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Chiusa d’urgenza la Galleria Vittoria per crollo di calcinacci

di / 0 Commenti / 160 Visite / 12 maggio, 2015

galleria_vittoria (5)_MGTHUMB-INTERNANapoli- Non sono ore piacevoli per gli automobilisti napoletani. E’ stata, infatti, chiusa la celebre Galleria Vittoria che congiunge Piazza Vittoria a Via Acton a causa di un crollo di calcinacci dalla facciata che dà su via Arcoleo e via Chiatamone.

È stata, dunque, riaperta alle auto questa mattina a partire dalle 7  via Partenope (da piazza Vittoria a Via Acton) ed  è stata creata una corsia delimitata da apposite transenne  a protezione della pista ciclabile e della restante parte pedonale della strada. Inoltre, fino a domani resterà invertito il senso di marcia di via Chiatamone e di via Arcoleo.

La Galleria- E’ un condotto carraio lungo 609 metri. Fu consegnata alla viabilità del traffico pesante nel 1929 e per la sua realizzazione furono abbattuti l’Arsenale Borbonico, le rampe di collegamento a piazza del Plebiscito costruite da Picchiati nel Seicento e il cosiddetto Bastione Spagnolo”. Prima della sua costruzione il problema della comunicazione Napoli Est-Ovest restava irrisolto nonostante il raddoppio di Via Chiatamone con l’apertura di Via Parthenope. “Il muro di sostegno all’ingresso su Via Acton fu fatto edificare su progetto vinto da Giuseppe Madonna, mentre in epoca fascista , il fronte occidentale della Galleria fu realizzato su progetto di Roberto Pane e terminato nel 1933”. Inoltre, “per dimensioni a quel tempo e per soluzione tecnologica intrapresa, risultò l’opera urbana del Regime più importante d’Europa”. 

Si spera in un sua veloce riapertura perchè, prima che venisse  aperta al traffico Via Partenope, la città ieri era “di fatto spaccata in due”.

 

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