Il nuovo modo di leggere Napoli

Festival degli Artisti di Strada: arriva la prima edizione a Volla

di / 0 Commenti / 106 Visite / 15 maggio, 2015

artisti-di-stradaColori, musica e divertimento in scena: arriva la I edizione del FESTIVAL DELLE ARTI DI STRADA-CITTA’ DI VOLLA.

Il 16 maggio 2015, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 18 alle ore 23, presso la scuola materna Asilo Nido Matilde Serao di Volla (Na) in via Dante Alighieri, piazzale Padre Pio, arriva la Prima edizione del Festival delle Arti di Strada-Città di Volla, diretta dalla Compagnia dei Saltimbanchi.

Tantissimi artisti sono pronti a sbalordire il pubblico e allietare i bambini, donando loro una giornata di puro divertimento, all’insegna del buonumore ma anche di conoscenza e di cultura. Gli artisti e gli artigiani presenti infatti, saranno a disposizione dei bambini, con lezioni speciali il cui tema è davvero singolare: il mondo dei saltimbanchi.

Un ritorno alla fanciullezza dunque, dove anche l’adulto potrà ritrovare la serenità di “essere bambino“, grazie alle mirabolanti esibizioni dei giocolieri e dei trampolieri.

La struttura, messa a disposizione dal Dirigente Scolastico Giovanni Mastrogiacomo, darà spazio non solo agli artisti ma anche ai tanti stand che saranno presenti. La volontà iniziale della Pro Loco ‘Evviva Volla’ era di realizzare il Festival all’interno della villetta comunale del Parco Bolivar ma, a causa di tempistiche burocratiche troppo lunghe, gli organizzatori del Festival, hanno dovuto cambiare la location dell’evento.

Evviva Volla però non si è scoraggiata e nella persona di Mastrogiacomo ha trovato disponibilità ed entusiasmo, ingredienti necessari alla buona riuscita dell’iniziativa.

Dopo le speciali lezioni del mattino, alle ore 18, partiranno le esibizioni di mangiafuoco, trampolieri, giocolieri, artisti water ball, fachiri e tanti altri, ognuno con la propria arte pronti a sorprendere gli spettatori.

L’intento della Pro Loco ‘Evviva Volla’ è di animare la città e creare momenti di aggregazione che, si spera, in futuro possano avvenire all’interno degli spazi pubblici che vanno recuperati e resi alla cittadinanza.

Il tuo commento

Email (non sarà pubblicata)