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L’angolo del “Vrenzolario”: chi è la vrenzola?

di / 2 Commenti / 15509 Visite / 14 marzo, 2016

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“Vrenzola: animale mitologico derivante dall’incrocio fra un’estetista di Frignano ed un leggins leopardato. Facilmente riconoscibile grazie alle unghie appuntite multicolor decorate con pailettes, sovrappeso corporeo e trucco alla Joker. Spesso, la ritroviamo accompagnare fuori scuola i propri figli alle 8 del mattino in pigiama, con tanto di mollettone colorato in simil plastica fra i capelli e zoccoli ai piedi. La critichiamo ferocemente,senza capire che in realtà rappresenta l’incarnazione vivente delle opere del Botticelli. La risposta in chiave moderna ai capolavori di Hopper. Infondo, una vrenzola, vive meglio. Non comprende la realtà effettiva della sua esistenza. Insomma, sta “senza pensier”. Può masticare il chewin gum a bocca aperta e scoppiare i palloncini quanto le pare. Abbinare enormi orecchini di metallo a lip gloss color rosa shoking o viola e decorare le unghie con omini di neve ed alberelli per Natale. Ma, soprattutto, può festeggiare il proprio matrimonio al Castello e ricevere la benedizione di Don Andonie Poles. E vivere, grazie a ciò, per oltre cendo ann’ in buona salut. Tradotto: voglio diventare una vrenzola. Vrenzola is better! ” Cit.”

“Aggiungerei una connotazione anagrafica: di solito la vrenzola è giovane. Sopra i quaranta la nomenclatura cambia e la vrenzola, a mezzanotte, allo scoppio dell’ultimo fuoco d’artificio celebrante il compimento del suo quarantesimo anno, si trova trasformata inesorabilmente in VAIASSA.”

“Esemplare di essere umano diffusosi in modo particolare nel sud Italia nella seconda parte del 1900 e inizio del nuovo millennio; facilmente riconoscibile dal linguaggio fortemente folkloristico e a forti tinte leopardate. Per proteggersi dal freddo è solita seguire la moda locale del momento, infatti nel suo habitat la possiamo spesso trovare con risvoltini, merletti, zeppe e leopardati vari, non rari gli esemplari con pelliccia. Sempre ipertruccata si aggira per il quartiere rigorosamente sulle note dei neomelodici locali. Ps=attività preferita, postare idiozie sui social e credere di essere invidiata dal prossimo.”

“La vrenzola tinge i capelli neri corvino e li arravoglia col mollettone con li strass sulla testa che poi sembra il pennacchio di un uccello. Ha il collo corto e tozzo tipico della sua etnia, leggings fantasia e multicolor ben ficcati tra le chiappe, scese e poco sporgenti. Sotto generalmente porta la pantofola col plantare pezzotta della defonseca, fucsia, al massimo rosa, per uscire ha l’ ultimo modello di adidas, prima che arrivi nei negozi. fa tutto alla vecchia maniera, pulire cucinare calare il panaro urlando ANNARELLAAAA… non si evolve. il rossetto è color carne, di circa 10 toni più chiaro però rispetto alla sua pelle allampadata e piena di phard magenta sulle guance, con la matita marrone ben definita è sempre messa tremolante attorno alle labbra. I gioielli sono in realtà di schifosa bigiotteria tranne la fede, che ogni settimana viene portata a fare il bagno nell’ oro. Le magliette non c entrano nulla col leggings di cui sopra, sono di colori sgargianti e coi sette nani sopra. Il bauletto Vuitton è più cinese della sopra elencata bigiotteria. Le unghie sono lunghe, a punta, e con la colata del mese prima. Siori e Siore, ecco a voi la Vrenzola!”

“Ci sono attualmente due categorie di vrenzola la prima è quella che crede che gli anni 90 non siano ancora finiti difatti persevera ancora nel vestirsi con pantaloni a campana dalle fantasie floreali, camperos e orecchini a cerchio di bigiotteria scadente, tinta biondo platino ,trucco pesante e accessori domenicali tutti rigorosamente Alviero Martini sboccata e cafona si ritiene la signora fashion style delle palazzine e la sua casa è arredata in stile veneziano e ad ogni persona che vi entra rammenta la cifra in lire del valore della mobilia.Poi c’è l’altra la versione evoluta 2.0 la si riconisce soprattutto dai nomi che usa darsi : Nancy,Susy,Terry,Tinah sa tutto di moda e nonostante tutto non abbina un colore ma si sente invidiata e imitata .Quando è sabato sera tende a vestirsi come uno store plurimarche e guarda tutti con aria di sfida. È la regina dei selfie e le sue amiche vogliono tutte uscire con lei ,non sa usare ne condizionale ne congiuntivo ma si vanta di saper parlare Italiano spiegato ha avuto ogni tipo di relazione con i neomelidici del momento e nel suo stato whatsapp vige la frase NESSUNO MI PUÒ COMBATTERE o LA TUA INVIDIA È LA MIA FORZA.”

“Vrenzola: esemplare donna non raro, facilmente riconoscibile dal suo modo di vestire, di parlare e di camminare. Spesso si spostano in branco e le vedi a tre sul motorino senza casco con le gambe all’aria (non conoscendo l uso dei pedalini) oppure in macchina senza cintura con lo stereo a tutto volume che cantano le loro canzoni neomelodiche preferite, sono riconosciute in tutto il mondo per i loro pantaloni maculati, zebrati o leopardati, spesso abbinati a pellicce sintetiche (perché la vrenzola si sa è animalista) a orecchini modello lampadario della reggia di Caserta e scarpe che solo loro sanno dove trovare. Altra caratteristica è il loro modo di gesticolare quando parlano. La loro più grande convinzione è quella di essere invidiate da tutti.”

“Persona di sesso femmine la quale provoca disgusto nel prossimo, con abbigliamenti grotteschi e un linguaggio squallido. In pratica, tutto quello è contrario all’essere una donna.”

“Mi dispiace deludere chi si aspettava un commento spettacolare o simili, ma la vrenzola non è spiegabile a parole, come la cazzimma o il famosissimo “schizzechea”. Insomma, la vrenzola è vrenzola e bast’!”

“Vrenzola. …ovvero esemplare femminile che ha come orecchini i cerchioni delle macchine, che ha mangiato il ragù e si è scordata di pulirsi la bocca e che quando parla sembra che fa il karate . Da inserire nella lista anche chi scende a fare la spesa con il pigiama e la vestaglia.”

“Na vrenzl è na povera ignorante eccentrica che non riesce a dire tre parole corrette,nel mio negozio quando entra una vrenzl e vuole le cervellatine (salsicce sottil)emette un suono tipo:miezzuchil e cvllatin ma così sguaiato da vomitare”

“Vrenzola: un aggettivo che viene abbinato alle persone (generalmente di sesso femminile) colpite da una rara malattia ancora, ahimè, incurabile. I sintomi sono: linguaggio non definito, labbra sproporzionalmente grandi a causa del rossetto rosso Valentino fuori bordo e, ultimo ma non meno per importanza, vestiti talmente orribili che sembrano presi dall’immondizia.” Buona serata.

“Sciatta e malvestita, una stracciona, e per estensione una donna volgare nei modi e nel parlare. Oggi il termine “vrenzola” viene usato anche per indicare donne, e soprattutto ragazze, dall’abbigliamento “trash” (anche se spesso superfirmato) e dai modi e il linguaggio sguaiato.”

“Vrenzola: tipicamente caivanese con pinzetta tra i capelli biondi decolorati e l autostrada che passa nel loro mezzo ,circa 5 /10 centri metri di ricrescita nera,con le pantofole ai piedi e la sigaretta tra le dita ,la signora così si reca a prendere la figlia vrenzolina a scuola la quale piccola di età ma ha già le scarpe col tacco la colata sulle unghie e le labbra rosso vermiglio insieme camminano mangiando zeppole e panzarotti specialmente il lunedì è il giovedì arredano il mercato.”

“Dicesi vrenzola, una persona di sesso femminile che ha usi costumi e un vocabolario tutto suo a volte filosofa ma di certo non passa inosservata, capace di frequentare solo le sue tribù e va fiera e orgogliosa del suo modo di essere.”

“Femmina umana, ignorante, sguaiata, piena di sé, volgare, che parla storpiando le parole, convinta che tutti la invidino e per questo le parlino alle spalle.”

“La vrenzola napoletana nello specifico e quella che quando escono di casa sono tutte firmate dalla testa ai piedi made in Cina e casa radio a palla con le canzoni neo melodiche e il pigiama con pupazzetti stampati fuxia scendono a comprare le sigarette in pigiama.”

“Ibrido tra un leopardo, una pantegana e una vichinga… Il suo linguaggio è poco comprensibile e molto colorito.. Di giorno i suoi capelli soni raccolti da mollettoni colorati e di sera rigorosamente piastrati, sopracciglia tatuate, unghie appariscenti e sbrilluccicanti, bocca molto colorata da rossetti appariscenti.. Quando la verzola “si apprepara” sfoggia capi e accessori da urlo di munch! La vrenzola ha pensieri frivoli e cerca di litigare con chi è umano ed educato.”

“Descrizioni bellissime. Epiche. Solo che nessuno si è ricordato di parlare del loro “marchi” da macello: l’infinito e i fiocchi rosa dietro le cosce.”

“Io immagino la tipa che mastica la gomma con la bocca aperta e allarga le narici del naso x squadrare come sei diversa da lei (ovviamente lei è si può fermare solo all’aspetto estetico perché ha un quoziente intellettivo pari ad una nocciolina) e pensa Marooooooo ma comm se vestut chelllll aro Adda ij?! (mentre lei ha dei tacchi a spillo con caviglie che non glielo permettono vestita con dei colori out! E con dei lampadari alle orecchie ah dimenticavo il make-up ovviamente un pagliaccio.”

“Perm me è una diciamo ragazza volgare che dice we we con il mollettone in testa e o russett russ orecchini da ruote di camion e i tacchi leopardati , e k vuo’ chiu’ non ti basta!!!!!!!!!!!”

“Una persona sguaiata, che non parla urla, che dell’italiano sa solo che è la lingua del suo stato, che è eccessiva nel vestire perché deve sempre ostentare ciò che ha, che ad una critica risponde con un elenco di maleparole che nemmeno pensavamo esistessero…. Questo per me è essere ventola”

“Vrenzola è colei che stasera mi guarda e mi fa: oh ma tu aro si sciut ,ma io cordialmente le dico guardi io ero prima di lei forse non mi ha visto e lei mi fa si ma comunque pass primm ij .”

“Invece una sua caratteristica psicologica è l’inconsapevolezza relativa alla sua essenza. Mica una vrenzola lo sa di essere vrenzola?!”

“Na femmena ca mett nocch e merletti p tutt part parla un linguaggio animalesco ed è per questo che le care vrenzole comprano i loro vestiti allo zoo.”

“Persone convinte del loro modo di essere e di porsi. Ma la vita è bella perche è varia ed ognuno è libero dimostrarsi a proprio piacimento.”

“La vrenzola è quella che scende la mattina ad accompagnare il figlio a scuola con il mollettone in testa il pigiama e il cappotto sopra.”

“Vrenzola= persone che cercano di somigliare a delle V.I.P Quando poi di vip hanno solo la V convinte di portare con stile il loro abbigliamento e muso a papera in tutti i selfie”

“Vrenzola: dicasi di persona che si atteggia a fare la signora perbene ma calcando la mano a Napoli si dice:o pirt risagliut! Ma soprattutto non acculturata ma che si atteggia di frequentare ambienti snob! Insomma na Vrenzola”

“Vrenzola è colei che assume atteggiamenti poco signorili, se non volgari (“pacchiani e sguaiati”); veste ostentando una moda e una cultura discutibile, dal punto di vista estetico e contenutistico. Una specie di Trimalcione contemporaneo e donna, la quale non riesce in alcun modo a contenere la sua esuberanza. A seconda delle età (se piccola) si definisce “VRENZULELLA” o altrimenti (caso opposto)”VRENZULONE”. La sua controparte maschile, nonché probabile sposo, è il CUOZZO.”

“La vrenzola è un pendolo che oscilla tra il leggins leopardato e le sopracciglia tatuate” cit.

“Persona appariscente dai modi di fare fastosi e poco eleganti con linguaggi scurrile e prosaico”

“Dentro ognuna di noi è nascosta una #vrenzola, è questione di Selfcontrol”

“La vrenzola è la specie animale che fa parte della razza onniborus carnivora! La vrenzola ha un aspetto giunonico grottesco ! Indossa abiti aderenti per valorizzare i maniglioni dell amore , le cosce ad omino Michelin e fare in modo che , il décolleté emerga principalmente ! Gli abiti sono variopinti , tigrato , maculato e zebrato sono le sue tonalità preferite ! L intimo è minimal , in tutti i sensi ! Microscopici perizoma che si intravedono grazie ai leggins che ahimè non sono trasparenti ma lo diventano poiché la stazza è abbastanza enorme ! La vrenzola si maschera, non si trucca ! Il termine vrenzola può sembrare sporco ed infatti lei , fisicamente , lo è ! Adora assaporare le pietanze che oggigiorno chiamiamo FOODPORN! Mastica carne a fauci aperte lasciando intravedere ciò che avviene nella prima fase della digestione ! Dimentica spesso di lavare i denti dopo aver ingurgitato SASICC E FRIARIJELL! Dunque tra un dente e L altro spesso ha quel filo di verdura che lei cerca di togliere con L unghia del mignolo che è più lunga rispetto alle altre ! La vrenzola scatta selfie in varie modalità : con le labbra a culo di gallina , in bagno con il rotolo di carta igienica posteriormente , ecc… La vrenzola abbrevia il suo nome : ASSUNTINA = Susy ; GENOVEFFA = Genny ; CARMELINA = Lolita! Il suo timbro di voce è grave , usa termini molto forti e variopinti ! Colorisce le frasi in maniera evidente e in modo tale da affermare la propria autorità ! La vrenzola ha L iPhone con le cover degli animali teneri ! La vrenzola acquista al mercato la copia di abiti rinomati , quali : chanel = chantel: Gucci = cucci ; Dior = diore; Armani = armandi. La vrenzola fa lo chignon con il mollettone di burberry falso , la treccia dove alla fine mette la pinza . Questa è la vrenzola per me”

“Esemplare di donna facilmente confondibile con animali della razza dei felini è solitamente aggressiva nel modo di vestire e di porsi con la gente. Usa un linguaggio verbale e del corpo molto estremo colorendo, spesso e volentieri, i suoi discorsi con espressioni gergali e dialettali di alta scuola. La vrenzola ha studiato per diventare una perfetta massaia che ama pulire a fondo il suo basso ascoltando e schiamazzando neomelodici a squarciagola. In tempi remoti la vrenzola la si poteva incontrare solo in alcuni quartieri del napoletano ed era facilmente riconoscibile dal suo stile inconfondibile e ricercato, negli ultimi tempi si è evoluta e FB è diventato il suo habitat preferito; qui esprime tutti i suoi pensieri e tutte le sue attività quotidiane nel suo italiano sgrammaticato, manda frecciatine alle rivali in amore, dà sfoggio della suo inimitabile gusto nello scegliere abiti, scarpe, arredi, lenzuola e ogni cosa sia documentabile. La sua attività più importante su FB ovviamente è quella del selfie con la bocca a cuoricino e sfoggiare lunghi nomi in cui spesso sono inclusi fidanzato/marito, figli, cognomi doppi e soprannomi improbabili. La vrenzola di sente sempre bella e positiva ma teme continuamente complotti di altre donne invidiose ai suoi danni. Per concludere, la donna vrenzola è romantica ed educata quindi vi lascia sempre con un: “notte mondo Emoticon heart Emoticon heart ”

“Vrenzola singolare femminile. Indica una persona che ama gli eccessi, volgare e inconsapevole di esser poco elegante”

“Quella che fa la diretta su facebook con toni eleganti credendosi una vip… hahaha giusto?”

“Una delle caratteristiche essenziali della vrenzola è che non sa di esserlo. Un po’ come gli hipster”

“A vrenzola e a scumm re femn…quella con l’olio nei capelli e co giall rind a mutande. .baci a tutti”

“Una diversa concezione di “dignità e stile”!”

“Fiere di adottare Modi di fare da “scaricatore di porto” .

“In breve: La vrenzola è l’antifemmina.”

“Na ‘mpepat e cozz!!! Sporca, zuzzos ma sapurit!!!”

“Una vrenzola è solo una trappana che non si è mai arresa.”

“Tascia all’inverosimile (tascia= eccessiva, nessun gusto estetico)”

“Platinette che impreca in Napoletano”

“Vrenzola = barocco merlettatus sprijaccatus”

“femmena terra terra…………..zozzosa”

“Vrenzola= agg vist nu rummor !!!”

 

2 Commenti

  1. Posso prendere questo articolo per farci un monologo su YouTube?

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