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Caso Loris. Una testimone: ‘Veronica e il cognato avevano una relazione’

di / 0 Commenti / 261 Visite / 10 aprile, 2016

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Continuano gli aggiornamenti sull’omicidio del piccolo Loris, in particolare sulla figura della madre: Veronica Panarello, ad oggi in carcere perché accusata della morte del figlio.

Com’è noto a tutti, la donna negli ultimi mesi è stata spesso al centro delle cronache, e su di lei si sa praticamente tutto, o quasi. Ma chi è davvero Veronica Panarello? Sicuramente una donna segnata sin da piccola da numerosi traumi, di quelli che lasciano un segno anche a distanza di anni.

Da adolescente, Veronica scopre che suo padre non è quello che fino ad allora ne aveva fatto solo le veci, pur restando accanto a sua madre. Cominciano così delle crisi profonde, probabilmente sommate alle difficile fase adolescenziale.

Più volte tenta il suicidio, bevendo candeggina o tentando di impiccarsi, giungendo all’età di 17 anni quando rimane incinta, avendo incontrato il compagno attuale, Davide. Dopo la nascita del piccolo Loris la giovane mamma si ritrova a dover crescere sola il figlio, per via del lavoro di camionista svolto dal marito. Sino ad arrivare a quel tragico giorno del 29 novembre 2014, il giorno dell’omicidio.

Veronica ha dato diverse versioni, sino all’ultimo scandalo che ha rimesso in discussione le indagini sulla vicenda Loris, quello relativo alla presunta relazione col suocero, Andrea Stival. In seguito della confessione di Veronica sulla sua relazione clandestina con il suocero, spunta un nuovo particolare in questa complessa vicenda giudiziaria: la donna avrebbe avuto una relazione anche con il cognato, il fratello del marito.

Per ora il cognato non ha rilasciato dichiarazioni, ma dalle voci di paese sembra che Veronica tradisse ripetutamente il marito. A testimoniare sarebbe stata una compaesana, che è voluta restare anonima. La donna avrebbe dichiarato: “Lei tempo fa aveva tradito il marito con suo cognato, Davide lo scoprì e decise di perdonarla“.

Dunque, ancora una volta, l’intreccio dei tradimenti della giovane mamma si infittisce ulteriormente. Inoltre sembra che la relazione con il suocero fosse conosciuta da tutti in paese: “Tutto il paese di Santa Croce Camerina lo sapeva da una vita che nuora e suocero avevano una relazione, molto prima che Loris venisse ucciso, tanto che per le persone del paese era una cosa normale”.

La testimone ha parlato poi della biancheria di Andrea Stival, nonno di Loris: “è risaputo che Veronica Panarello puliva la roba al suocero, gli lavava gli indumenti, mi è stato detto da persone che conoscono Andrea Stival e anche lei“.

La Procura ormai da settimane sta cercando le prove di questo presunto legame clandestino tra Veronica Panarello e Andrea Stival, nel tentativo di capire se l’ultima (ennesima) versione dei fatti fornita dalla donna accusata di infanticidio sia veritiera, e se il movente del delitto sia attendibile. Ora toccherà agli inquirenti capire dove sta la verità.

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