Il nuovo modo di leggere Napoli

I conti non tornano

di / 0 Commenti / 96 Visite / 22 aprile, 2016

 

PROF CONFUSOChissà quante volte l’avrà detto lui, Domenico Marletta 60enne docente di matematica. Era una mattina come tante alla scuola media Giosuè Carducci di Catania, ma quel giorno gli alunni della 2^ E sono più chiassosi del solito. L’aula era vuota a causa del cambio dell’ora. Così il professore che aveva lezione nella classe accanto decide di richiamare all’ordine gli alunni. Tra i bambini ce n’era una particolarmente vivace, al punto tale che il prof. Marletta propende per “ l’ accompagnamento dei genitori”.

La bimba non ci sta, e quando a scuola arrivano la madre e suo fratello maggiore nemmeno i due sembrano starci tanto. A questo punto i due parenti della bimba, si accaniscono contro il docente che viene aggredito e malmenato davanti un’intera classe.

3 giorni per guarire il polso e la gamba, il prezzo da pagare per chi ci tiene a fare bene il suo lavoro. D’altronde non è il primo caso, genitori che difendono i figli da quei “mostri dei professori”. Col trascorrere degli anni si è passati da una prima fase della scuola, dove i professori erano padroni delle aule con la loro educazione rigida, rigida come le bacchette che usavano per “istruire”; ad una seconda fase, in cui gli insegnanti non sembrano più essere liberi di fare il proprio lavoro di educatori ( di vita prima ancora che di materie scolastiche). C’è bisogno che le famiglie collaborino con la scuola, e viceversa. Entrambe le istituzioni sono essenziali per la formazione degli adulti di domani, ma a volte c’è da chiedersi se non ci sia bisogno di scolarizzare prima gli adulti. Cani che si mordono la coda.

L’anziano professore ha poi dichiarato l’intenzione di voler querelare i suoi aggressori e la scuola media lo sosterrà costituendosi parte civile nel processo. Il padre di uno degli alunni, professione avvocato, si è detto ben lieto di occuparsi del caso. Inoltre un’altra dimostrazione di solidarietà arriva dai genitori degli alunni del Carducci che hanno organizzato una fiaccolata per dimostrare al docente che non è da solo. Fiaccolata che partirà dalla scuola questa sera alle 20:00 per lottare contro la violenza e per tutelare chi fa il proprio lavoro, e lo fa con dignità e serietà.

Il tuo commento

Email (non sarà pubblicata)