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Quotidiano salernitano sbatte in prima pagina un “inno all’omofobia”

di / 0 Commenti / 720 Visite / 20 luglio, 2016

13769606_296598247357155_3045683101872535451_nSono ore concitate e caotiche quelle che si respirano tra le mura della Campania sul fronte razzismo.

Impazzano e dilagano soprattutto in rete, con i social inondati da commenti contenenti insulti e messaggi razzisti rivolti ai rom, in seguito all’incendio che ha devastato il campo di Casalnuovo di Napoli appena due giorni fa.

Eppure, gli insulti e le frasi inneggianti all’omofobia e all’odio raziale reperibili sul web non sono riconducibili esclusivamente a quest’ultima vicenda che, in qualche modo, ha fatto nuovamente esplodere l’intolleranza e l’avversione verso il popolo rom.

Un clamoroso pugno in faccia alla comunità omosessuale è stato sferrato quest’oggi da chi dovrebbe limitarsi a “fare informazione”.

Incredibile, ma vero, un attacco di natura spudoratamente omofoba è stato sbattuto in prima pagina su un quotidiano locale del salernitano.

Carattere maiuscolo, tutta la pagina occupata. Un titolo forte che ha provocato l’insorgenza di numerose polemiche.

“Froci e pervertiti violentano 17enne”: questo il titolo-choc che introduce la notizia dello stupro di gruppo maturato ai danni di un minorenne in un centro massaggi di Cava De’ Tirreni da parte di quattro uomini pressoché 50enni.

Il titolo che non ti aspetti, non c’è dubbio. Nessuno, mai, si aspetterebbe di imbattersi in insulti dall’esplicito contenuto omofobo leggendo la prima pagina di un giornale.

Anche l’ordine dei giornalisti della Campania ha preso posizione, pubblicando un commento tramite Facebook: “Un titolo agghiacciante – scrive – non c’è altro da dire”.

Il direttore de “Le Cronache”, il giornale in questione, però, non sembra manifestare segni di pentimento né prova a tamponare le polemiche, anzi, rilancia la sua tesi e affronta a muso duro gli utenti che, sulla pagina facebook del giornale, contestano l’onestà intellettuale del suddetto titolo.

“Noi siamo per la castrazione chimica per queste persone – scrive il direttore sul sito – siamo dalla parte dei ragazzi e ci auguriamo che in carcere venga applicata la giusta legge”. Poi aggiunge: “Davanti ad una squallida vicenda come quella di Cava, dove ci sono tanti giovani vittime dei due froci e pervertiti e dei loro complici che mi auguro vengano arrestati al più presto, Cronache assume una posizione forte e senza equivoci. Come abbiamo sempre fatto in ogni situazione in cui si chiedeva di scendere in campo”.

 

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