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Napoli, movida violenta: 16enne accoltellato durante una rissa sul lungomare Caracciolo

di / 0 Commenti / 241 Visite / 24 aprile, 2017

rissa-a-napoli-sul-lungomare-15enne-pestato-da-un-branco-di-ragazzi Ancora scene di movida violenta a Napoli.

L’ennesima notte di violenza si è consumata sul lungomare partenopeo. Chiuso al traffico automobilistico, ma aperto a questo genere di vicende di cronaca, soprattutto nel weekend, quando è massiccia l’affluenza di giovani, malintenzionati e non.

Nonostante la massiccia affluenza di uomini in divisa, sabato 22 aprile, intorno alle 20.30, è insorta una violenta rissa che solo grazie all’immediato intervento della Polizia non è sfociata in tragedia. È accaduto in via Partenope, nel tratto costeggiato da bar e ristoranti, a due passi dai grandi alberghi. Come accade in occasione delle serate del fine settimana qui si danno appuntamento e si radunano molte comitive di giovani e giovanissimi.

Due gruppi di ragazzi si incontrano e si scontrano. Come sempre, a scatenare la scintilla che porta alla violenza sono futili motivi. Un rituale ben consolidato che tristemente si ripete: un sguardo di troppo alla ragazza “sbagliata”, una sigaretta negata, uno spintone o un drink versato accidentalmente. Tanto basta per finire alle mani. Sotto gli occhi di centinaia di persone che han assistito impassibili alla rissa, due gruppi di ragazzini se le sono date di tanta ragione. Pare, dalle prime testimonianze, che si trattasse di minorenni, o comunque di ragazzi giovanissimi.

Alcuni testimoni riferiscono di aver visto spuntare anche un coltello. L’intervento immediato di una pattuglia dei Falchi della Questura e di alcune Volanti presenti in zona (l’area viene costantemente monitorata dalle forze dell’ordine soprattutto durante il fine settimana) ha fatto sì che la situazione non degenerasse. Sul posto è giunta anche un’ambulanza, che ha caricato a bordo un sedicenne di Chiaiano ferito a coltellate durante gli scontri. All’arrivo dei poliziotti i contendenti si sono dati alla fuga. Indagini in corso da parte degli uomini dell’Ufficio prevenzione generale e dei loro colleghi del commissariato San Ferdinando.

 

 

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