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Come si riconosce un buon vino? La risposta ad un esperto in materia

di / 0 Commenti / 78 Visite / 27 novembre, 2018

41747595_1986671801624724_4806384316248489984_nUn buon bicchiere di vino che accompagni un pasto o una selezione di formaggi è salumi, rappresenta uno di quei piaceri ai quali proprio non si è disposti a rinunciare. Ne è consapevole Eduardo Caiazzo, uno degli esperti in materia più autorevoli del vesuviano, fosse anche solo per il fatto che possiede due punti vendita letteralmente presi d’assalto da tutti i palati perennemente a caccia di buone bottiglie da gustare.

Vino in bottiglia, ma anche sfuso di ottima qualità, per tutte le tasche e per tutti i gusti: questo il biglietto da visita di Enoteca Fiordigusto e che di per sè basta a spiegare la solida fama che il locale sito in via Einaudi a Volla ha saputo guadagnare in poco tempo.

I più esperti la fanno facile, ma in realtà capire se un vino è buono o meno non è semplice, soprattutto se si è alle prime armi. – spiega Eduardo Caiazzo, sempre pronto a mettere a disposizione dei clienti le sue competenze in materia, guidandoli nella scelta delle etichette più appropriate da abbinare alle portate scelte, tra le tantissime presenti all’interno della sua attrezzatissima enoteca – Molti pensano che per capire la bontà di un vino, occorra studiare anni, mentre altri credono, errando, che solo chi possiede doti particolari può veramente capire di vino. Niente di più sbagliato. Occorre solo un po’ di esperienza, una maggiore consapevolezza, infatti, aiuta a destreggiarsi meglio tra le varie etichette, quel tanto che basta per divertirvi con un buon calice di vino in mano.

Sento di fornire alcune semplici indicazioni per orientarvi nella scelta dei vini migliori. Prima di tutto, per capire se il vino che vi hanno messo nel calice è buono, cercate di intuire se quello che annusate vi piace o meno. È un esercizio semplice ma importante. Il vostro corpo conserva un istinto in grado di mettervi in guardia se ci sono odori strani.
È una capacità che abbiamo perso ma che ogni tanto riappare quando siamo di fronte a un cibo che ci insospettisce.

Poi passiamo al palato. Non dovete avere sensazioni troppo discordanti. Dovete percepire piacevolezza nella freschezza acida. Deglutite, respirate e fate attenzione se il ritorno aromatico del vino per via retro nasale è gradevole. Se il ricordo che vi ha lasciato questo vino vi è piaciuto e avete voglia di un altro sorso, allora siete davanti alla bottiglia giusta!
Ma ricordate sempre di bere con responsabilità e moderazione, soprattutto se dopo dovete mettervi alla guida.”

 

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