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Lite culmina in omicidio nel cuore della movida partenopea: ucciso un 50enne

di / 0 Commenti / 190 Visite / 13 gennaio, 2019

omicidio-mergellinaOmicidio a Napoli durante la serata di sabato 12 gennaio, lungo le strade di uno dei luoghi simbolo della movida partenopea: il lungomare Caracciolo.

Un omicidio giunto al culmine di una lite, insorta nei pressi di un semaforo dove c’erano due venditori ambulanti di fazzoletti. I due avrebbero avuto un diverbio. Motivo per il quale un 50enne è rimasto esanime sul marciapiede, dopo aver ricevuto diverse coltellate all’addome.

Secondo le prime ricostruzioni, i due ambulanti, entrambi di origini africane, hanno litigato poco dopo le 21 al semaforo di via Mergellina, all’angolo di via Caracciolo. Uno dei due ha accoltellato l’altro che è morto sul colpo.

Non appena le forze dell’ordine sono risaliti all’identità della vittima e dell’aggressore, entrambi clandestini e si guadagnavano da vivere pulendo i vetri delle auto e vendendo fazzolettini ai semafori, è stato emesso un decreto di fermo nei confronti del cittadino marocchino di 29 anni accusato di aver accoltellato a morte un nordafricano di 50 anni.

Un’aggressione che – secondo quanto ricostruito dalla polizia – è maturata dopo una furiosa lite per futili motivi. Una sequenza che ha seminato il panico nella affollatissima zona di Mergellina. Una pattuglia dell’ufficio Gabinetto, mentre transitava in zona si è accorta della presenza di un uomo riverso al suolo, in una pozza di sangue, sul marciapiede antistante una nota pizzeria, e di un uomo che tentava di allontanarsi. I poliziotti si sono divisi: uno ha bloccato il fuggitivo, l’altro si è avvicinato all’uomo riverso a terra. L’intervento immediato di altre pattuglie della Polizia di Stato dell’ufficio Prevenzione generale e del commissariato San Ferdinando ha consentito di bloccare il presunto autore del delitto e di recuperare l’arma del delitto.

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