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Gioco azzardo: a cosa giocano gli italiani

di / 0 Commenti / 40 Visite / 4 giugno, 2019

giochi Il gioco d’azzardo online e quello tradizionale sono molto diffusi in Italia. Ogni anno i dati relativi a questo settore mostrano una crescita costante che non ha pari in altri comparti.
Se il dato nazionale mostra una propensione generale verso il gioco, studiando i dati locali emerge una geografia del gaming. Questa non tiene conto del gioco nei casinò online AAMS, ma delinea un quadro molto chiaro. Emerge il dato che non in tutte le regioni si gioca allo stesso modo, e agli stessi giochi.
Accanto ai giochi tradizionali, come lotto e   troviamo le slot machine, le vlt, le scommesse sportive. I vari giochi si distribuiscono in modo diverso nelle zone del Paese e non mancano le particolarità.
Ad esempio si può affermare, senza timore di essere smentiti, che il gioco del lotto sia più popolare al Centro e al Sud, rispetto al Nord. Questa notizia non stupisce più di tanto, dato che si tratta di una modalità di gioco spesso legata a tradizioni radicate come quelle della cabala.
Il primato assoluto va a un minuscolo paese abruzzese: Cocullo. I 228 abitanti del comune, nel 2107 hanno speso quasi 1.130 € pro capite per giocare al Lotto.
In totale a questo gioco gli italiani spendono circa 7 miliardi di euro l’anno, con picchi in alcune regioni meridionali: Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia.
Al gioco tradizionale per eccellenza si affianca, per popolarità, nelle regioni meridionali, uno di quelli più innovativi: il betting. Il settore delle scommesse sportive va alla grande al Sud, ed è uno di quelli più all’avanguardia. Basta accedere a uno dei siti legali di casinò certificati AAMS per rendersi conto di tutte le novità. Dalle scommesse virtuali al betting exchange, passando per le scommesse on-demand.
Il betting fa spendere circa un miliardo e mezzo l’anno, e attira soprattutto i più giovani. La Sicilia e la Campania sono le regioni in cui si gioca di più. E proprio in Campania si trova il paese che detiene il primato per le scommesse. Si tratta di Arpaia un piccolo comune in provincia di Benevento. Qui gli scommettitori, nel 2017, hanno speso 575 euro a testa per piazzare le proprie scommesse.
Per quanto riguarda il gioco alle slot machine e alle VLT, questo a differenza di lotto e scommesse, si distribuisce su tutto il territorio. In alcuni comuni questo gioco risulta più popolare, ma è da attribuire alla presenza di importanti sale slot. Capita dunque che sulla stessa area siano presenti comuni in cui non si gioca alle slot, e altri in cui si gioca tantissimo.
Il lotto e le scommesse la fanno da padrone nel centro e nel sud del Paese, ma a cosa si gioca al Nord? Secondo i dati del 2017, il gioco d’azzardo preferito nel nord Italia sono le lotterie istantanee.
I biglietti gratta&vinci sono molto popolari nelle regioni settentrionali. In questo caso il primato va al comune di Orio al Serio, in provincia di Bergamo. Complice la presenza dell’aeroporto internazionale, qui sono stati spesi 2.800 euro a testa per acquistare i tagliandi da grattare solo nel 2017. In tutta la Lombardia i gratta&vinci vanno forte, ma anche il centro Italia non scherza. In Umbria, Marche, Abruzzo e Lazio infatti le lotterie istantanee sono più popolari che nel resto d’Italia.
Le regioni settentrionali di confine detengono anche il primato per l’Eurojackpot. Si tratta di una lotteria settimanale europea che probabilmente, per prossimità geografica, attecchisce più al nord.
Ad ogni regione dunque il proprio gioco preferito. I dati del 2017, confermano comunque che quella del gioco d’azzardo, seppur variegata, è una tendenza che accomuna tutta la penisola.

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