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Oltre 5000 fedeli per la Solenne Processione della Vergine del Rosario a Ercolano

di / 0 Commenti / 23 Visite / 17 giugno, 2019

whatsapp-image-2019-06-16-at-17-46-21Oltre 5000 persone hanno preso parte la scorsa domenica alla processione e le celebrazioni per la Solenne Processione della Vergine del Rosario a Ercolano (Napoli). L’evento, partecipatissimo, ha richiamato nella cittadina vesuviana anche i fedeli e i curiosi del vicini Comuni.

Nel pomeriggio, la statua della Vergine del Rosario è partita dalla Chiesa del SS. Rosario per sfilare per le vie cittadine. In testa alla whatsapp-image-2019-06-16-at-19-03-31 processione, l’Arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe. Sua Eccellenza  ha approfittato dell’occasione per manifestare ancora una volta l’apprezzamento per l’operato delle Arciconfraternite napoletane, organizzatrici dell’evento e protagoniste di un rinnovamento nel modo di intendere la loro missione.

whatsapp-image-2019-06-16-at-19-03-29In piazza Pugliano, negli spazi della Basilica di Santa Maria, si è poi tenuta la recita del Rosario  e la solenne celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo che si è chiusa con l’atto di affidamento alla Vergine Maria.

Dopo questi profondi momenti di fede, sono seguiti quelli altrettanto suggestivi con la musica – affidata al Napoli City Choir diretto dal maestro Carlo Morelli – e il simulacro dell’incendio del campanile della Basilica di Santa Maria a Pugliano.

“Questa Processione – spiega il direttore dell’Ufficio Diocesano Arciconfraternite di Napoli don Giuseppe Tufo – è il segno di un movimento, quello delle Confraternite diocesane, il quale lungi dal potersi considerare esaurito o circoscritto alla sola sfera cimiteriale e della commemorazione dei defunti (a cui spesso è associata) è pronta a rivivere la sua antica missione di solidarietà e carità. L’obiettivo è rilanciare, grazie al supporto costante dell’Arcivescovo e dell’Ufficio Diocesano Confraternite, i suoi mai sopiti fini a sostegno dei più deboli, degli emarginati ma anche dell’arte, della cultura e della pace”.

whatsapp-image-2019-06-16-at-23-23-03“Questa Processione solenne – aggiunge don Tufo – è allora testimonianza di quella comunione tra questi antichi Sodalizi che è riverbero di quella Comunione e pace tra gli uomini che salverà questa umanità dolente ma che, forte dell’amore di Dio e della sua promessa di salvezza, mai si arrenderà. Come non si arrenderanno le congreghe nel loro percorso”.

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