Il nuovo modo di leggere Napoli

Il segreto di Iannotta: ecco come gestisco una web agency globale senza uffici né dipendenti

di / 0 Commenti / 975 Visite / 15 giugno, 2020

104082345_549832485712439_7640369500369290466_n

Un modello a dir poco all’avanguardia di web agency nato dalla giovane e brillante mente del 30enne Gianluca Iannotta, originario di Sant’Agata De’ Goti, comune beneventano che annovera all’incirca 10mila abitanti, dal quale gestisce una web agency completamente online senza uffici né dipendenti. Dalla mente di Iannotta è nata Tublat, la web agency globale disponibile completamente online più in voga del momento.

A 24 anni lascia l’università per entrare nel mondo del business

All’età di 24 anni, quando Iannotta era uno studente iscritto alla facoltà di giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, trova il coraggio e quel necessario pizzico di follia per ridisegnare un destino diverso nella sua vita, rispetto a quello che sembrava già delinearsi tra libri universitari ed aule di tribunale. Decide così di creare “Tublat” facendo quello che in linguaggio informatico viene denominato “fork”: prende il codice sorgente di un CMS già esistente per creare qualcosa di completamente innovativo. Una web agency disponibile completamente online, accessibile attraverso il sito web www.tublat.com dove tutti, clienti e partners, accedono e collaborano sui vari progetti da ogni parte del mondo.

I servizi offerti da Tublat, la web agency globale

Con il trascorrere del tempo, Gianluca acquisisce esperienze e competenze che galvanizzano il suo “talento naturale” che lo porta a diversificare il business ed attraverso il sito web www.tublat.com inizia ad offrire svariati servizi web: piani di hosting Linux SSD; registrazione o trasferimento di nomi di dominio; creazione di siti web, blog o e-commerce, servizi di Web Marketing come ad esempio i servizi di Copywriting o meglio la scrittura di testi per siti web o blog che sappiano catturare attenzione e possano consentire migliore monetizzazione, oppure l’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) o la gestione di campagne PPC (SEM) e tanto altro.

«Niente uffici e dipendenti, così gestisco Tublat»

“Oggi posso beneficiare del supporto di vari partners in vari Paesi del mondo – spiega Gianluca Iannotta, fondatore della piattaforma Tublat – che possono sempre scegliere dove lavorare, se da casa o in ufficio, ma anche al bar o da uno spazio di coworking. Reclutiamo partners freelance senza pensare a dove risiedono. Perché? È il modo migliore per attrarre i migliori talenti, avere una struttura aziendale snella e che non grava sul costo finale dei servizi offerti al cliente». I partners, sotto la guida dei project managers collaborano alla gestione dei diversi progetti assegnati esclusivamente sulla piattaforma Tublat, abolendo del tutto l’uso di uffici: «Penso che gli uffici scompariranno. Non ho mai sentito nessuno dire di amare e di andare felicemente in ufficio. – aggiunge Iannotta – L’emergenza coronavirus, inoltre, ci ha permesso di comprendere che lo smartworking e il lavoro svolto da casa in tutte le sue forme, sono un’idea tutt’altro che remota e più che fattibile, capace di snellire i costi e di semplificare l’attività di ciascun dipendente, permettendogli di conciliare al meglio gli impegni privati e professionali.»

Alcuni consigli per avere successo

Il “guru della web agency globale” Gianluca Iannotta ha stilato la sua personale classifica delle linee guida da seguire per centrare l’obiettivo ed avere successo regalandoci tre preziosi consigli:

  • Credere in te stesso: se non lo fai tu, non troverai mai un cliente che possa credere in te al punto da investire del denaro nelle tue competenze e capacità.
  • Non abbatterti mai: anche quando la vita anteporrà tra te e il tuo obiettivo gli ostacoli più duri da superare, se non perdi la determinazione e la voglia di emergere, riuscirai sempre a trovare il modo di raggirare qualsiasi ostacolo e risolvere anche il più ostico dei problemi.
  • Ricorda che il cliente ha sempre ragione, ma a te spetta l’ultima parola: essere troppo accondiscendenti per timore di perdere il cliente se distruggiamo le sue convinzioni, alla lunga si rivela sempre una strategia fallimentare. Privilegiate sempre una brutta verità a una bella bugia.

 

Il tuo commento

Email (non sarà pubblicata)