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Domenica 9 agosto arriva a Mondragone e Procida il cartellone di OPENart con Sal Da Vinci e Rosso Vanitelliano

di / 0 Commenti / 138 Visite / 7 agosto, 2020

procida-il-palazzo-davalos-visto-dal-mareÈ all’insegna dello spettacolo e della musica la domenica 9 agosto di OPENart Campania con due speciali appuntamenti.

Il cartellone, realizzato dalla Regione Campania tramite la Scabec per la valorizzazione dei siti culturali della Campania, farà tappa a Mondragone e sull’isola di Procida.

 

A Mondragone alle ore 21.30 in piazza Mario Liberato Conte andrà in scena “A due passi da te”, il nuovo musical del popolare cantante napoletano dalla voce inconfondibile Sal Da Vinci, scritto dallo stesso artista e Ciro Villano.

Lo spettacolo è una storia in cui fantasia e realtà si fondono e si confondono, un racconto che amalgama epica, arte e amore.
Con Fatima Trotta e Francesco Salvi, l’artista mette in scena una storia che affronta i temi universali del male e del bene, in maniera divertente e leggera. Sal Da Vinci ha da poco pubblicato il suo nuovo singolo “Viento” e si sta preparando per una nuova avventura televisiva.

L’evento, ad ingresso gratuito su prenotazione, è sold out (da confermare).

 

Terza tappa invece per la rassegna “Rosso Vanvitelliano, se queste mura potessero parlare”, il Grand Tour teatrale per la valorizzazione dei siti storici della Campania segnati dall’ingegno di Luigi Vanvitelli, organizzato da Fabrica Wojtyla. Residenze storiche, emblema del potere, della grandezza e dell’ambizione estrema dell’uomo, contrapposte a costruzioni carcerarie d’epoca, spazi di costrizione e di mortificante espiazione della colpa, per uno spettacolo unico di storia, arte e letteratura.

Domenica 9 sarà la volta dello splendido Palazzo D’Avalos di Procida. Il Real Palazzo si affaccia dalla collina che sovrasta l’Isola di Procida ed era una delle più frequentate residenze reali dei Re Borbone. La fa da padrona la meravigliosa scala progettata da Ferdinando Fuga e Carlo Vanvitelli, figlio di Luigi. Costruito nel ‘500 insieme alle mura dalla famiglia D’Avalos, governatori dell’isola fino al ‘700, nel 1830 l’edificio fu trasformato in carcere e fu chiuso definitivamente solo nel 1988.

Rosso Vanvitelliano è un’opera pensata per raccontare le singole storie dell’enorme patrimonio architettonico storico-culturale campano e mette in scena vicende umane, drammi, ricordi, emozioni di personaggi e persone comuni, attraversando la breve vita della Repubblica Napoletana per concludersi in un mare di passioni in tempesta, emblema della storia della umanità.

Il Grand Tour farà tappa poi nell’Aperia della Reggia di Caserta (15 agosto); al Teatro Romano di Benevento (22 agosto); al Carcere Borbonico di Avellino (29 agosto); al Museo Ferroviario Nazionale di Pietrarsa (5 settembre).

 

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