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Covid, Decreto riaperture: cosa cambia da lunedì 26 aprile

di / 0 Commenti / 136 Visite / 23 aprile, 2021

controlli-coronavirus-polizia-121275-660x368Da lunedì 26 aprile entra in vigore il nuovo decreto legge di Draghi che rappresenta il primo step verso la ripartenza e le conseguenziali riaperture. Si potrà tornare a fare sport all’aperto e seguire gli spettacoli, pranzare e cenare ai ristoranti all’aperto e si potrà bere il caffè seduti ai tavolini del bar.

Molte regioni passeranno in zona gialla con il via libera agli spostamenti tra regioni, solo se muniti di certificazione verde invece tra zone rosse o arancioni. Il pass verde lo otterrà chi ha completato il ciclo di vaccinazione, chi si è ammalato di Covid ed è guarito e chi ha effettuato test molecolare o test rapido con esito negativo (48 ore dalla data del test).

Dal 26 aprile e fino al 15 giugno, in zona gialla e arancione, è possibile andare a trovare amici o parenti in una abitazione privata (diversa dalla propria) in 4 persone al posto di 2.

Sale al 70% la didattica in presenza garantita nelle zone gialle e arancioni. Il decreto prevede il ritorno in classe anche per le superiori dal 26 aprile e fino alla fine dell’anno scolastico. In zona rossa la presenza è garantita dal 50% al 75%. In zona gialla e arancione dal 70% al 100%. Nelle Università presenza dal 26 aprile al 31 luglio nelle zone gialle e arancioni. Per le zone rosse si raccomanda la presenza degli studenti del primo anno.

Riaprono al pubblico in zona gialla cinema, teatri, sale concerto, live club, ma resta obbligatorio che ci siano posti a sedere preassegnati e una distanza di un metro l’uno dall’altro. La capienza massima consentita è del 50%, e non superiore a 500 spettatori al chiuso e 1000 all’aperto.

Dal 26 aprile in zona gialla consentita all’aperto qualsiasi attività sportiva, anche di contatto come il calcetto o il basket. Dal 15 maggio, in zona gialla riaprono le piscine all’aperto, mentre dal 1 giugno le palestre.

Dal 1 giugno in zona gialla sono aperte al pubblico anche le manifestazioni e gli eventi sportivi di livello agonistico riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Coni e del Comitato paraolimpico: capienza consentita è del 25% e comunque non superiore a 1000 spettatori per gli impianti all’aperto e 500 per quelli al chiuso.

Dal 15 giugno in zona gialla riaprono le fiere. Dal 1 luglio via libera a convegni e congressi.

Dal 1 luglio in zona gialla sono consentite le attività nei centri termali e possono riaprire i parchi tematici e di divertimento.

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