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Cartomanzia: la giurisprudenza fa chiarezza tra ciarlatani e professionisti

di / 0 Commenti / 32 Visite / 19 giugno, 2021

cartomanteUna recente sentenza del Consiglio di Stato ha fatto chiarezza sullo spinoso tema della cartomanzia.

Secondo quanto stabilito dal Tar dell’Umbria, lo sconfinamento nell’area della “ciarlataneria” si verifica quando il “messaggio” commerciale che accompagna l’offerta del servizio tende a rappresentare la lettura delle carte o dei tarocchi come strumento realmente efficace ed infallibile per la preveggenza del futuro, in cambio di ingenti somme di denaro, con l’aggravante che, in alcuni casi, il cartomante circuisce il cliente, approfittando della sua condizione di debolezza, facendo leva su una condizione di fragilità psicologica che lo rende più vulnerabile e che quindi lo trasforma in una facile ed appetibile preda.

In sintesi, la giurisprudenza è intervenuta per fare chiarezza e distinzione tra ciarlatani e cartomanti.

I tarocchi sono uno strumento tanto antico quanto diffuso al quale, nel corso dei secoli, l’umanità è stata puntualmente abituata a fare ricorso per sciogliere dubbi e timori legati al futuro. La paura dell’ignoto e di quello che l’uomo non conosce, da sempre, influiscono sulla psiche umana.

Infatti, a prescindere dai pregiudizi e dai falsi miti legati alla cartomanzia, va precisato che la lettura di tarocchi e di oracoli è il risultato dell’unione di tradizioni e di metodi, inizialmente a livello orale e che sono giunti fino ai nostri giorni, passando per decine e decine di generazioni.

La cartomanzia è pertanto una materia tanto affascinante e misteriosa quanto antica, vanta una storia lunga e capace di influenzare in maniera profonda la cultura e l’ideologia di tantissimi popoli.

La nascita del culto dei tarocchi risale ad un passato antico. Tanto basta per comprendere che l’essere umano ha sempre palesato l’esigenza di sfatare incertezze, dubbi e paure legati all’ignoto e al futuro.

Una simbologia che non lascia nulla al caso, quella dei tarocchi: ogni carta ricopre un significato ben preciso che affiancata alle altre disegna un quadro unico e soggettivo, legato al destino della persona che interroga il professionista per scoprire cosa gli riserverà il futuro.

Ma come si fa a distinguere un cartomante serio ed affidabile da un ciarlatano?

In primis, visionando accuratamente il sito internet. Leggere feedback e recensioni di altri utenti è sempre un supporto prezioso. Internet offre la possibilità di effettuare ricerche approfondite e sarebbe un vero peccato non utilizzare questa opzione per fugare dubbi ed incertezze.

Un altro sinonimo di affidabilità e trasparenza, oltre che di professionalità e serietà, è sicuramente la possibilità di usufruire di una prova gratuita dei tarocchi, come nel caso di tarcano.

In questo modo, l’utente può basare le proprie valutazioni su una vera e propria prova che può fugare tutti i dubbi.

In questo modo, l’utente potrà scegliere di provare uno dei tanti servizi offerti: tarocchi del lavoro, tarocchi celtici, tarocchi degli zingari.

Tra i più consultati, sicuramente quelli legati al mondo del lavoro, insieme a salute ed amore.

Vantano una tradizione secolare, invece, i tarocchi celtici. Di origine medioevale, nel corso dei secoli hanno puntualmente sciolto dubbi ed incertezze legati al futuro e che da sempre, come detto, accompagnano l’indole umana, condizionandone molto spesso scelte e decisioni.

Infine, altrettanto conosciuti e diffusi, sono i tarocchi degli zingari. Considerati tra i più diffusi e conosciuti al mondo, questi tarocchi si basano sulla celebre stesura delle carte.

 

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