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Libri e vacanze: i consigli di Napolitan

di / 0 Commenti / 190 Visite / 26 luglio, 2014

libriL’estate sta arrivando e il caldo comincia a farsi sentire. Pochi giorni ancora e le tanto agognate ferie non saranno più soltanto un lontano miraggio. Molti, i più fortunati, prepareranno i bagagli, lasceranno le loro case e il solito tran tran alla ricerca di un po’ di relax. Tanti altri invece resteranno in città.

 

Che partiate o restiate a casa, che andiate al mare o in montagna, insomma qualunque sia la “meta” delle vostre vacanze, nella vostra borsa non può di sicuro mancare un buon libro da leggere. Occupa poco spazio ma, in compenso, riempirà il vostro tempo. E poi leggere aiuta a rilassarsi, a distrarsi, ad evadere, ad informarsi, ad avere una compagnia assicurata a portata di mano. E’ un viaggio a costo zero che si può fare al di là delle ferie, anche stando fermi scorrendo le pagine di una storia.

 

Ma quale libro scegliere? Un romanzo leggero, un saggio da meditazione o una biografia? On line abbondano i consigli di lettura degli editor e addetti ai lavori per chi è ancora indeciso sulle pagine in cui perdersi nelle assolate giornate estive, consigli quest’ultimi non si sa però quanto disinteressati. Molti suggerimenti arrivano anche da utenti avvezzi da tempo alla lettura che non prescindono, ovviamente, dalla loro personale esperienza di lettori appassionati.

 

Spaziando dalla saggistica alla narrativa, dalle biografie di personaggi celebri ai gialli, dalle saghe familiari ai libri fantasy fino ad arrivare ai romanzi rosa e ai fumetti, sono tantissimi i titoli tra cui poter scegliere. Per chi ha paura di navigare in questo mare magnum, no problem. Noi di Napolitan abbiamo scelto 6  libri che vi faranno sicuramente un’ottima compagnia. Vediamoli insieme.

 

Murakami Haruki, A sud del confine, ad est del sole (Einaudi, 2013): è un romanzo intenso, delicato, malinconico, ma proprio per questo di una bellezza incredibile. E’ la storia di un uomo che vive appieno la sua vita senza però riuscire a liberarsi da una sensazione di vuoto e di nostalgia per ciò che ha perso crecendo: l’amicizia di una bambina conosciuta tra i banchi di scuola, la sola ad avergli regalato una sensazione di felicità piena. E quando il destino, a distanza di anni, lo metterà nuovamente alla prova, non esiterà a scegliere di seguire il suo cuore mettendo a repentaglio tutto quello che è riuscito a costruire nella sua vita in nome di quella felicità.

 

Zevin Gabrielle, La misura della felicità (Nord editore, 2014): una bellissima e toccante storia d’amore tra un padre e una figlia che piacerà molto a chi ama il mondo letterario e il settore editoriale. E’ una storia che si legge tutta d’un fiato, che fa commuovere e sorridere e insegna che la felicità è sempre una conquista.

 

Coelho Paulo, Adulterio (Bompiani, 2014): E’ la storia di una donna, Linda, con una vita all’apparenza perfetta. Ha un matrimonio solido e stabile, un marito molto affettuoso, figli dolci e educati, e un lavoro da giornalista di cui non si può lamentare. Tuttavia non è sempre oro quel che luccica e l’incontro con Jacob, ex fidanzatino dei tempi del liceo e ora grande uomo politico, mette la vita di Linda completamente in discussione, fino a quando la donna non prenderà coscienza della sua reale condizione.
Figuracce, a cura di Niccolò Ammaniti (Einaudi, 2014): Otto dei migliori autori italiani raccontano alcune delle peggiori gaffe della loro vita. Sono storie di lavoro, d’amore, di incontri sbagliati in cui viene fuori che le figuracce servono a dare una svolta alla propria vita e come le cicatrici ci ricordano chi eravamo e cosa siamo diventati.
Gamberale Chiara, Per dieci minuti (Feltrinelli, 2013): Finalista al Premio Bancarella 2014, Per dieci minuti è una lenta e divertente scoperta di sé, un percorso a tappe attraverso cui la protagonista, l’autrice stessa, prova a ricostruire la sua vita dopo l’abbandono di suo marito e la perdita del lavoro. Una strada in salita che spaventa, ma che è  necessario percorrere per tornare a vivere.

 

Sgambati Stefano, Gli eroi imperfetti (minimumfax, 2014) : Opera prima del giovane scrittore napoletando d’origine ma romano d’adozione, è una storia oscura e sensuale, che mescola giallo, eros e romanzo di formazione, illuminando in modo indimenticabile le paure, i desideri e le speranze che pulsano sotto l’apparente normalità di tutti noi.

 

 

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