Il nuovo modo di leggere Napoli

Fermato “baby-prostituto” a Piazza Garibaldi

di / 0 Commenti / 2823 Visite / 28 ottobre, 2014

untitledLa cronaca odierna ci consegna una storia agghiacciante, una di quelle appartenenti al libro della vita quotidiana, una di quelle che ci camminano accanto e delle quali siamo spettatori impassibili, più o meno consapevoli, una di quelle contenute nella raccolta che porta il titolo di “sono cose che accadono, ma non qui”.

Conclusione alla quale arriviamo perché, per una sorta di più o meno indotto meccanismo di autodifesa, tendiamo a rigettare le strazianti verità nelle quali annega la nostra società per proiettarle in un mondo lontano dal mostro e forse finanche diverso.

E invece no.

Drammi come quello emerso oggi, appartengono alla sfera quotidiana di tutti: ci siedono accanto nella metro, camminano per strada dispersi tra la folla, proprio come noi, respirano la nostra stessa aria e raccontano disagi e sofferenze che appartengono alla nostra società: quella di tutti, di cui tutti siamo parte.

Un ragazzo di 16 anni è stato fermato dalla Polizia Municipale di Napoli perché si prostituiva nei pressi di piazza Garibaldi, proprio lì, accanto a quel punto nevralgico della città dal quale si diramano treni e metropolitane, tra povertà e degrado, studenti e lavoratori, turisti e fannulloni.

Il minorenne era in compagnia di un 18 enne e risiede in provincia di Napoli.

Agli agenti il ragazzo ha riferito che è solito recarsi in quella zona per offrire prestazioni sessuali al costo di 30 euro.

Gli incontri avvengono nelle strade adiacenti a Piazza Garibaldi, nelle auto dei clienti.

Il minorenne è stato affidato al padre.

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