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Napoli, ennesima aggressione ai danni di un autista

di / 0 Commenti / 95 Visite / 6 febbraio, 2015

metro-300Napoli è ancora in balia di una battente e fitta pioggia che facilmente e prevedibilmente si traduce in disagi e disservizi. Questo è quanto accaduto, ancora una volta, stamani lungo la linea 1 della metropolitana. Un alibi che tuttavia diventa sempre più sterile, quello fornito dalle condizioni climatiche avverse, in virtù del fatto che guasti ai treni della “nuova metropolitana” sono ormai all’ordine del giorno.

L’ennesimo guasto di un treno e la limitazione della linea 1 a Dante, con la relativa chiusura delle stazioni Toledo e Garibaldi per circa tre ore hanno sortito innumerevoli disagi per gli utenti. Il servizio è ripreso regolarmente nella tarda mattinata. «Entro la metà della prossima settimana – ribadisce l’Anm – saranno rimessi in esercizio 8 treni più uno di scorta per cui anche in caso di guasti accidentali l’azienda sarà in grado di garantire la regolarità del servizio su tutta la tratta. Il programma di manutenzione messo a punto grazie ai fondi messi a disposizione dal Comune di Napoli ha richiesto tempi più lunghi per l’espletamento di specifiche gare per il reperimento di materiale sostitutivo».

Il primo stop si è verificato alle 7 ed ha impedito la circolazione fino alle 9, 30. Ripristinate le corse, però, la «normalità» non ha resistito che poco più di un’ora. Alle 11, infatti, il servizio è andai nuovamente in tilt. Intanto, i disagi rilevati quest’oggi sono innumerevoli: scarsa informazione, attese interminabili e scandite dall’approssimativa incertezza e ressa sulle banchine di tutte le fermate, rappresentano la costante dell’ennesimo giorno da cancellare per i trasporti pubblici partenopei.

Ma oggi è accaduto finanche di peggio: a Medaglie D’Oro un macchinista è stato picchiato da un passeggero esasperato dall’attesa.

Il macchinista vittima dell’aggressione è un ex ferroviere e lavora da 20 anni in azienda ed è stato letteralmente preso a schiaffi da un passeggero in attesa.

Nell’ambito di un gioco al massacro in cui le vittime rilevano in altre vittime i falsati carnefici.

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