Il nuovo modo di leggere Napoli

Chocolate Day: dal 19 al 22 marzo degustazioni di cioccolato a Salerno

di / 0 Commenti / 188 Visite / 4 marzo, 2015

man-CHOCOLATE-DAY-claai-208x300Il Lungomare di Salerno avrà un dolce sapore. Dal 19 al 22 marzo ospiterà il Chocolate Days, la festa del cioccolato artigianale. L’iniziativa organizzata  dalla CLAAI Salerno, con il patrocinio del Comune di Salerno e la collaborazione di Tanagro Legno Idea, esporrà diverse varietà di cioccolato e cacao da degustare contemplando il panorama della città salernitana.

Circa 30 stand aperti dalle 10 del mattino alle 22 di sera, sul lungomare di Salerno all’altezza di Piazza Cavour, divulgheranno a tutti i visitatori, per 3 giorni consecutivi, sapori e proprietà benefiche del cioccolato.

Durante la manifestazione si terranno veri e propri laboratori, che insegneranno a grandi e piccini, come fare il cioccolato in casa. Un piccolo anfiteatro con palco, spiegherà le procedure per realizzare un cioccolato artigianale.

Il cacao, cibo degli dei, è prediletto da tutti, in virtù non solo del piacere che reca al palato, ma anche delle sue ottime proprietà antiossidanti e cardio-protettive. Il suo contenuto in flavonoidi, sostanze contenute anche nel vino rosso e nel tè verde, contrasta colesterolo cattivo e radicali liberi, assurgendo ad una funzione analoga a quella dell’aspirina.

Mangiare 6g di cioccolato fondente al giorno, stimola perfino la funzione renale, assumendo un drenante. La sua ricchezza in magnesio (80mg/100g di cioccolato fondente) rende questa prelibatezza adatta ai soggetti che tendono ad avere la pressione bassa, tamponando perfino i crampi muscolari.

Terapeutico anche per i cali d’umore, può perfino avere effetti benefici durante la gravidanza, riducendo i rischi di preeclampsia, contribuendo a mantenere un corretto funzionamento della placenta e del cordone ombelicale”

A Salerno sarà dunque protagonista il sapore. La vera e propria fiera del cioccolato campano, insegnerà ad adulti e piccini, come beneficiare di un piccolo “peccato di gola”, eliminando i falsi sensi di colpa.

Il tuo commento

Email (non sarà pubblicata)