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“Saittella Tv”: il peggio della Tv napoletana e non solo

di / 0 Commenti / 4142 Visite / 10 marzo, 2015

1891272_533267746789532_832889257_n“Saittella” è il termine dialettale con i quali i napoletani sono soliti indicare molto di più di un “semplice e banale” tombino.

“Saittella” veste, in primis, le semplici e gloriose spoglie di una forma mentis, dello slang, dello stereotipo, per poi divenire il termine con cui si è soliti indicare il canaletto costruito attraverso il corpo stradale per il deflusso dei rigagnoli, quella sorta di feritoia che si trova alla base dei marciapiedi, il cui compito è favorire il deflusso delle acque piovane ed incanalarle nei condotti fognari che si trovano appena sotto il piano stradale. Normalmente i ratti che stazionano nelle fogne usano queste feritoie, che non sono assolutamente protette, ma aperte e libere per sortire ed invadere l’abitato.

E qui casca l’asino.

Viene da sé che: “Ritorna nella saittella dalla quale sei uscito” è un’affermazione colorita utilizzata in senso dispregiativo per disdegnare ed offendere il destinatario della suddetta esternazione.

Nella storia recente, però, tale termine ha assunto un’accezione di senso ben più leggera ed ironica e finanche più geniale, divenendo un canale generatore di autentici fenomeni virali.

“Saittella tv”, infatti, è un canale YouTube che ha dato i natali anche ad una pagina facebook: un’autentica vetrina che ingloba, accoglie e propone il peggio della TV napoletana e non solo.

Questo seguitissimo fenomeno social ha generato autentiche “star del web”, una su tutte, l’acclamatissima “Laura La Divina”, le cui gesta, oltre che i tormentoni, hanno conquistato attenzione e considerazione da parte di una sempre più gremita fetta di pubblico.

I suoi “soffrimi” e “combattimi” hanno seriamente rischiato di offuscare la popolarità dei tormentoni generati da “Gomorra –La serie”.

Ma “Saittella tv” è anche un canale che ripropone “i fenomeni da reality show” e le interviste più improbabili e “grammaticalmente scorrette” mandate in onda all’ombra del Vesuvio. E non solo.

In ogni città munita di un impianto fognario esistono le “saittelle”, pertanto, ovunque, proprio ovunque, per i cultori del genere, è possibile reperire materiale!

 

 

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