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Quando i giovani si permettono di rifiutare il lavoro…

di / 1 Commento / 199 Visite / 22 aprile, 2015

expoSono stati seicentoquarantacinque i giovani al di sotto dei ventinove anni che hanno rifiutato il contratto di apprendistato proposto da Expo Milano 2015.

Si trattava di una cifra variabile tra i 1300 e i 1500 euro netti al mese, per la complessiva durata di sei mesi, da maggio a ottobre di quest’anno, secondo la previsione della manifestazione più attesa del momento.

L’80% dei ragazzi sarebbe letteralmente sparito all’ultimo minuto (in ben ventisettemila avevano inviato la candidatura) senza neanche ringraziare via e-mail, e ci si domanda per quale motivo, in questo momento di crisi, qualcuno si permetta di rifiutare occasioni del genere.

L’estate al lavoro non attira? La precarietà del contratto ha frenato gli intenti? Il weekend libero era una condicio sine qua non?

Fatto sta che invece migliaia di altri giovani si sono proposti per due settimane di volontariato come accoglienza all’Expo. Secondo chi è contrario a questo evento, si starebbe “schiavizzando” chi ancora non ha molta esperienza in campo lavorativo. Secondo il commissario Giuseppe Sala, invece, “La presenza di questi volontari, esattamente come li abbiamo visti alle Olimpiadi e alle altre grandi manifestazioni, è stata definita e inquadrata d’accordo con i sindacati. Avranno un impegno di non più di 5 ore al giorno e per non più di due settimane e non avranno ruoli operativi”, come riportato dal “Corriere della Sera”.

A proposito dei giovani tiratisi indietro, lo stesso dichiara: “Il dato ha stupito anche me. Ma forse molti di questi giovani hanno avuto nel frattempo altre offerte e comunque mi rendo conto che il lavoro temporaneo non dia le garanzie che invece vengono cercate”.

Ulteriori giovani volenterosi sono quelli che nelle città della provincia di Milano stanno organizzando tour in bicicletta, cene nei musei, ecc.

I lavori di Expo 2015 continuano, anche se la burocrazia italiana rallenta di molto i procedimenti.

Il commissario Sala, riguardo ai biglietti, sostiene: “Puntiamo a venderne 24 milioni, cioè 20 milioni di visitatori e 24 milioni di biglietti perché ci saranno visite ripetute. Conto di annunciare di averne venduti 10 milioni prima dell’apertura. Stiamo preparando un Expo sicuro e che sia veramente a misura di famiglia”.

 

Un Commento

  1. Le offerte di lavoro all’expo, SONO UNA FREGATURA!
    Hanno detto i ragazzi :Premesso che si parlava prima di 1500 euro, poi diventati 1400, ed alla fine 1300, ma va ancora bene per chi non lavora!
    TUTTAVIA!!……DAI RAGAZZI ANDATI AI COLLOQUI, ABBIAMO SAPUTO CHE :
    Oltre al fatto che l’expo si trova a decine di chilometri da dove abitano molti dei ragazzi che hanno rifiutato, e, non è previsto un trasporto o navetta per i lavoratori ne pasti o altro, e, abbiamo saputo che propio in sede di colloquio , alla fine la signora si alza e gli dice di aver ricevuto ora comunicazione del importo della retribuzione 796 euro LORDI 3 Turni massacranti,sabato, domenica e festivi e serali compresi. Tra abbonamenti, trattenute, un panino gli rimangono si e no un 100 euro ad essere ottimisti. Probabilmente, i ragazzi avrebbero accettato se i 796 euro fossero stati netti. Magari i 1300 euro li prende la manpower.
    E’ QUESTO PER VOI IL LAVORO??
    Annateveli a prende in africa, o in libia!! che è meglio!!

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