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Perle del Mediterraneo: Polyaigos

di / 0 Commenti / 1038 Visite / 8 giugno, 2015

POLYAIGOSTantissimi secoli fa le tribù nomadi più antiche del pianeta si spostavano di terra in terra, cambiando continuamente insediamento, finché i popoli del mare non decisero di stabilirsi in modo definitivo sulle terre che si affacciano ancora oggi sul mar Mediterraneo. Luogo dalle mille risorse, offre diversi esemplari di vegetazione sempre verdeggiante, il mare cristallino e le più antiche località di insediamenti umani. Il mar Mediterraneo rappresenta un prezioso “serbatoio naturale” di incantevoli luoghi dai meravigliosi paesaggi. Spicca di sicuro il prestigio e la bellezza delle isole del nostro mare: arcipelaghi, atolli e piccole isole rappresentano un’importante risorsa del patrimonio naturalistico mondiale.
Tra le bellissime isole della Grecia, un antico relitto subacqueo risalente al V secolo a.C, tesoro prezioso nell’arcipelago cicladico, si dica, sia la più grande delle isole del gruppo a cui appartiene, dalle spiagge spettacolari e dai boschi solitari: il nome dell’isola è Polyaigos, sta a significare molte pecore. Si racconta che un tempo la solitaria isola fosse rigogliosa e famosa perché numerosi greggi popolavano i suoi pascoli e le sue spiagge. Polyaigos oggi è un luogo in cui attraccare con le barche e godersi un bagno in acqua azzurra e limpida.

PolyaigosPolyaigos è la più grande isola disabitata nel Mar Egeo. Ha una superficie di 17 chilometri quadrati e si trova a sud-est dell’ isola di Kimolos, appena un miglio. L’isola, dalla lunghezza massima di 6 km e dalla larghezza di 4 km, con una circonferenza di circa 27 km, serve principalmente come pascolo per le capre. Una parte dell’ isola appartiene alla chiesa di Kimolos, il “Odigitria”. Non si sa se per una leggenda antica o per verità storica, si dice che più della metà della superficie di Polyaigos appartenga a John Stavrou, eredità Logothetis.

Tanto tempo fa sull’isola c’era vita e attività umana. Nel 1951 aveva 14 abitanti, mentre una volta vi abitavano 170 persone. Al momento vivono soltanto alcuni allevatori di bestiame. Dal promontorio “Mascoula” , a 138 metri di altezza, sul lato orientale dell’ isola si gode uno dei panorami più suggestivi della Grecia. Le spiagge di Polyaigos sono Virgin, della lanterna, Pano Mersini, Kato Mersini, Blue Acque.

Dal 2000 lo Stato della Grecia ha inserito Polyaigos nel programma Natura 2000 dell’ Unione Europea, considerando l’atollo come importante habitat non contaminato dalla presenza dell’uomo. L’isola è anche nota, in modo particolare ai naturalisti e agli allevatori di animali acquatici, per la nascita di giovani foche, Monachus monachus. Polyaigos rappresenta soltanto una dei tesori preziosi che si nascondono in Grecia, una vera perla nel Mediterraneo.

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