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A Sorrento la mostra che celebra i 400 anni di Salvator Rosa, maestro del 600 europeo

di / 0 Commenti / 153 Visite / 6 novembre, 2015

S.Rosa,Marina,-Napoli,-collezione_privata_LLRApre sabato 7 novembre, fino al 31 gennaio 2016, al Museo Correale di Sorrento la mostra “Il Giovane Salvator Rosa. Gli inizi di un grande Maestro del ‘600 europeo”.  
L’iniziativa celebra i 400 anni della nascita dell’artista (Napoli 1615 – Roma 1673) rendendo omaggio alla sua produzione giovanile attraverso 20 tele provenienti da collezioni private e da cinque grandi musei, alcune delle quali esposte per la prima volta al pubblico.
La mostra è curata da Viviana Farina, esperta di pittura e disegno napoletano di Sei e Settecento.
Salvator Rosa è stato un grande innovatore della pittura di veduta, fatta in particolare di paesaggi e marine caratterizzati da una natura aspra e selvaggia.  In mostra si potrà ammirare la Marina con pescatori, forse la sua opera S. Rosa, Allegoria del Tempo bambino, New York, collezione privata_LLRpiù precoce, conservata nel museo sorrentino ed emblematica del periodo giovanile. Altri temi a lui cari sono le battaglie, le Bambocciate, raffigurazioni di banditi ed esterni di osterie e poi i soggetti storici e filosofico-allegorici. Infine le atmosfere cupe delle “stregonerie”, probabilmente le più celebri all’interno della sua produzione artistica, realizzate per illustrare satire poetiche.
Un’innovativa sezione di disegni documenta parallelamente lo stile grafico di Rosa, uno dei grandi disegnatori del Barocco italiano, illustrandone l’eredità e lo scambio dialettico con quei maestri coevi fondamentali per comprenderne il linguaggio: Ribera, Falcone, i due fratelli Fracanzano, Domenico Gargiulo detto Micco Spadaro.

Per approfondire la scoperta di uno dei più importanti artisti del Seicento europeo e poter operare dei confronti, è stato approntato un ricco apparato didattico multimediale che riproduce opere e disegni non presenti in mostra.
Per la prima volta in Italia, la mostra è finanziata attraverso una campagna di Crowdfunding, che ha coinvolto gli appassionati d’arte che con le loro donazioni online hanno reso possibile l’evento.

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