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Morta Stefania Stellaccio: la soldatessa che regalava sorrisi

di / 0 Commenti / 578 Visite / 16 gennaio, 2016

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324 vittime e circa 3.700 soldati ammalati: una strage silenziosa di militari italiani uccisi dall’uranio impoverito, secondo quanto denuncia l’Osservatorio Militare. L’ultima vittima è Stefania Stellaccio, 31enne di Salerno.

Non ce l’ha fatta la soldatessa di Roccadaspide. Non è riuscita a vincere il male devastante che l’ha strappata alla vita. Operata mesi fa ad un tumore al cervello, ha dovuto fare nuovamente i conti con quel male che si è ripresentato ancor più lancinante e questa volta non le ha dato scampo. Ex caporal maggiore dell’Esercito Italiano aveva partecipato ad una missione in Libano nel villaggio di Al Mansouri dove amava giocare con i bambini del posto che vivevano nella povertà, raccontando la sua esperienza al quotidiano “Il Tirreno” disse: “Nessun bambino è capace di resistere alla tentazione di giocare a nascondino, in qualunque Paese. Con questo gioco mi sono guadagnata il primo sorriso del piccolo Muhammad”, attualmente, invece, lavorava come agente penitenziario a Bollate, Milano.
Di una semplicità imbarazzante, bella, dal sorriso contagioso, giovane sposa, figlia adorata, coraggiosa soldatessa. Le comunità di Roccadaspide, paese d’origine, ed Aquara, dove si era poi trasferita la sua famiglia, si raccolgono in cordoglio. “ Non meritava questa fine”, raccontano gli amici.
Ha combattuto fino all’ultimo minuto ma, purtroppo, non è riuscita a vincere la battaglia più dura, quella per la vita.

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