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CellarJazz ospita il quartetto franco-italiano Travelers e il reggae di Coleman

di / 0 Commenti / 153 Visite / 8 febbraio, 2016

Coleman_NapoliRespiro internazionale per il nuovo appuntamento con #CellarJazz, che giovedì 11 febbraio porta sul palco di Vico Acitillo il quartetto franco-italiano Travelers.

Fondato dal contrabbassista e compositore salentino Matteo Bortone, il quartetto riunisce alcuni tra i migliori musicisti della scena jazz contemporane: Antonin-Tri Hoang (Sax alto, Clarinetti, Roland SH 101), Francesco Diodati (chitarra, effetti) ed Ariel Tessier (Batteria).

 

Il loro repertorio esplora il confine tra il jazz contemporaneo e la musica pop/rock, combinando melodie travolgenti, songs malinconiche ed improvvisazioni che sfociano in tempeste elettriche.

Il fortunato album di esordio (Travelers uscito per Zone di Musica nel 2013) è stato eletto “Révélation Jazzman” e “Jazz Découverte” dalle riviste francesi Jazz Magazine e Jazz News ed ha ottenuto il “Jazzit Likes It” dalla rivista JAZZIT, che lo ha anche definito “una delle migliore uscite discografiche del 2013”.

Da allora, il quartetto si è esibito costantemente in Italia, Francia, Belgio e Regno Unito. Il secondo disco, intitolato Time Images, è uscito a Settembre 2015 per Auand Records con il sostegno di Puglia Sounds.

Bortone

Sempre musica internazionale ma dal cuore napoletano, quella proposta venerdì 12 per Radio Direzioni Diverse Night con un live di Marcello Coleman e un dj set targato Overdub System, per la rassegna curata da Radio Direzioni Diverse, che da tre anni si occupa di promuovere e divulgare solo musica indipendente ed autoprodotta.

Coleman

Marcello Coleman da oltre 25 anni suona e canta il reggae in Italia. Storica voce degli Almamegretta, già da adolescente inizia a creare e a collaborare con molte band partenopee, caratterizzandosi per il suo infuocato toasting ed il vulcanico raggae, capace di riscaldare le dancehall come pochi. La VoodooVibe sarà amplificata dalle performance di altri due gruppi, i Bottega Tourette e i Port-Lligat.

 

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