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Napoli, il resoconto della “battuta di caccia” della Polizia Municipale di domenica 7 agosto

di / 0 Commenti / 97 Visite / 8 agosto, 2016

untitled (2)Quella che ha lasciato il passo all’incipit di una nuova settimana, è stata una domenica all’insegna di controlli serrati per la polizia municipale partenopea, soprattutto nella zona del Borgo Marinari.

Gli agenti hanno controllato tutte le attività dell’isolotto di Megaride da cui sono scaturiti 8 verbali per occupazione abusiva di suolo pubblico. Inoltre, sono state contestate 5 violazioni per la diffusione di musica senza autorizzazione o nel rispetto delle prescrizioni. Sempre nell’ambito del controllo il titolare di un’attività è stato deferito all’Autorità giudiziaria per invasione abusiva di suolo demaniale con il conseguenziale sequestro dell’area e delle attrezzature.

Gli agenti hanno anche contrastato il fenomeno dei noleggi abusivi presso la Stazione Centrale, ovvero “i taxisti abusivi” che caricano i turisti per trasportarli presso altri luoghi, senza alcuna licenza. In abiti civili, hanno appostato i presunti adescatori per poi poterli fermare e verbalizzare. E’ stato verbalizzato un taxi fuori comune (precisamente di Boscoreale) in quanto aveva prelevato passeggeri all’interno del territorio del Comune di Napoli per trasportarli all’aeroporto, per il aule è scattata la segnalazione all’ufficio competente del proprio comune di appartenenza per i successivi adempimenti. L’ammontare complessivo delle sanzioni è di circa 9 mila euro.

Un’altra operazione ha riguardato la zona Chiaia dove sono state ritirate 5 patenti di guida, sono stati elevati 6 verbali a motociclisti sprovvisti di casco e 3 verbali per veicoli sprovvisti di assicurazione ed elevati verbali per sosta vietata. Nella zona del lungomare sono stati effettuati numerosi sequestri di borse false e pezzi di chincaglieria. Inoltre, i controlli sono proseguiti anche per la repressione del fenomeno dei parcheggiatori abusivi: fermati, identificati e verbalizzati 17 abusivi a cui venivano sequestrati 323 euro quali proventi dell’attività illecita.

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