• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 30 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Agenda digitale e Internet, l’Italia accelera ma deve correre di più

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
14 Dicembre, 2017
in News
0
Agenda digitale e Internet, l’Italia accelera ma deve correre di più
Share on FacebookShare on Twitter

 italia-digitale1Bilanci di fine anno per lo stato di Internet e del Piano Agenda Digitale in Italia: secondo l’aggiornamento del PoliMi, la situazione sta migliorando e il Paese accelerando, ma sono ancora tanti i ritardi da recuperare.

ADVERTISEMENT

L’Italia ha cambiato passo, ma può e deve fare di più: è questa la sintesi che deriva dall’Osservatorio Agenda Digitale della School of Managament del Politecnico di Milano, che come di consueto fa il punto sullo stato dell’arte di Internet e tecnologia in Italia, aggiungendo nuovi criteri all’analisi effettuata da Bruxelles con il classico indice Desi (Digital Economy and Society Index).

Strada ancora lunga. Secondo il nuovo sistema di classificazione, ritenuto più aggiornato e attendibile, l’Italia è 25esima su 28 Paesi europei per sforzi fatti nell’attuazione della propria Agenda Digitale e 24esima per risultati raggiunti. Bassa classifica nonostante gli sforzi fatti negli ultimi tre anni, che però non sono stati sufficienti allo Stivale per riallinearsi al resto dell’Europa in larga parte dei 118 indicatori a livello internazionale presi come riferimento dal nuovo Digital Maturity Indexes.

I punti positivi. Prima di approfondire le principali criticità che ancora sconta il nostro Paese, soffermiamoci in via prioritaria sui punti positivi emersi dal rapporto, che individua in un elemento a favore la redazione del Piano Triennale che indirizza la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione e che, tra le altre cose, specifica in maniera chiara come riqualificare i 5,6 miliardi di euro disponibili in tecnologie digitali.

Migliora la connettività. Continua a procedere anche il Piano Banda Ultra Larga, grazie a cui la copertura a 30 Mbps è quasi raddoppiata rispetto al 2015. Gli obiettivi al 2020 appaiono ancora lontani, in realtà, ma c’è ottimismo sulla possibilità di accelerare ulteriormente e completare la connessione del territorio; merito, questo, anche degli investimenti degli operatori privati e della diffusione di tecnologie alternative di accesso alla Rete, come il collegamento wireless proposto da Eolo con i suoi pacchetti Internet senza limiti.

Le luci dell’Italia digitale. Pollice in alto anche per i progetti di infrastrutture chiave, che prendono sempre più forma: tra quelli citati nella ricerca ci sono i 1,7 milioni di identità SPID, 4 milioni di transazioni PagoPA e gli oltre 800 i comuni che hanno testato l’Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR). Ultimo dato positivo, finalmente l’Italia inizia a usare gli oltre 11 miliardi di euro di risorse europee messe a disposizione da qui al 2020, mentre sul versante interno il Piano Industria 4.0 sostiene la digitalizzazione delle imprese.

Troppe le ombre. Se questi sono gli aspetti che fanno ben sperare, sono invece molto più numerose le ombre che l’Indice getta sulla digitalizzazione e (più in generale) sulla modernizzazione del Paese. Innanzitutto, l’Italia ha ancora performance insufficienti nelle infrastrutture per la digitalizzazione, con un punteggio di 0,47 contro una media europea di 0,54. Come si diceva, poi, nonostante i progressi resta basso il numero di abitazioni italiane che ha una connessione oltre i 30 Mbps (quart’ultimo dato in tutta Europa, con il 7 per cento), mentre solo due case su cento ha una connessione ad almeno 100 Mega.

 

 

 

Tags: agenda digitaleagenda digitale italianaconnessione internetdigitalizzazione delle impreseinfrastrutture delle impreseinternet senza limitiOsservatorio Agenda Digitale della School of Managament del Politecnico di Milanopiano banda ultra largatecnologie digitalitransazioni pagopa
ADVERTISEMENT
Prec.

Regali di Natale, un italiano su tre compra online

Succ.

Teresa Iorio è la prima pizzaiola nel presepe di Ferrigno

Può interessarti

L’ex boss di Forcella Luigi Giuliano: «Da mio figlio Salvatore solo menzogne»
In evidenza

L’ex boss di Forcella Luigi Giuliano: «Da mio figlio Salvatore solo menzogne»

30 Maggio, 2026
“I mali” che affliggono la movida di Chiaia
News

Napoli, linea dura contro il caos movida: stop all’asporto, chiusure anticipate e multe fino a 20mila euro

30 Maggio, 2026
Infermiera somministra morfina a un neonato e gli provoca un arresto respiratorio: arrestata
News

Malasanità: Ospedale Cardarelli di Napoli condannato a un risarcimento di 770mila euro

29 Maggio, 2026
Autismo, condannata la ASL che non paga le terapie sostenute dalla famiglia per assistere il figlio
News

Autismo e cure sospese: l’appello di 70 famiglie al presidente Fico per salvare il Progetto C.A.S.E.

28 Maggio, 2026
Quanto caldo si può sopportare senza rischiare danni alla salute?
News

Caldo estremo in Italia: bollino rosso in arrivo in più città, scatta l’allerta del Ministero della Salute

26 Maggio, 2026
“San Gennaro Day”: Rocco Hunt inviato speciale da New York
News

Belén Rodríguez ricoverata e poi dimessa a Milano: cosa è successo e le ultime notizie

26 Maggio, 2026
Succ.
Teresa Iorio è la prima pizzaiola nel presepe di Ferrigno

Teresa Iorio è la prima pizzaiola nel presepe di Ferrigno

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa

Gli incubi di Gabriella Onesto e quella frase terribile: «Tommaso Schisa meglio morto che pentito»

di Luciana Esposito
30 Maggio, 2026
0

Durante le notti introdotte dalla decisione di Tommaso Schisa di collaborare con la giustizia, Gabriella Onesto smette praticamente di dormire....

Giugno al Parco di Ercolano: due occasioni per visitare gratis

Giugno al Parco di Ercolano: due occasioni per visitare gratis

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Il Parco Archeologico di Ercolano apre le sue porte gratuitamente per due domeniche consecutive nel mese di giugno, offrendo a...

“Weekend di fuoco” in Campania: torna il gran caldo

Caldo: Vaia, “Non solo emergenze stagionali: contro caldo e zanzare occorrono interventi strutturali”.

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

"Con temperature così elevate già alla fine di maggio, soprattutto gli anziani devono prestare la massima attenzione, restando in casa...

Tommaso Schisa: l’esempio di cui i giovani aspiranti boss di Ponticelli avevano bisogno

Quando il clan dichiarò guerra al proprio figlio: il giorno in cui Tommaso Schisa scelse di collaborare

di Luciana Esposito
30 Maggio, 2026
0

Ci sono omicidi che cambiano gli equilibri di un clan, ci sono arresti che decapitano organizzazioni criminali e poi ci...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?