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Sparatoria Questura Trieste: era napoletano uno dei due poliziotti uccisi

di / 0 Commenti / 134 Visite / 5 ottobre, 2019

223235587-e5a72997-b68e-48e5-8ec9-c8b7af850593 Due poliziotti hanno perso la vita nell’ambito di una sparatoria avvenuta durante la giornata di venerdì 4 ottobre nella Questura di Trieste.

L’agente scelto Pierluigi Rotta, 34 anni, originario di Pozzuoli e l’agente Matteo Demenego, 31 anni di Velletri: questa l’identità dei due poliziotti che hanno perso la vita al culmine di una colluttazione insorta con un rapinatore che avevano fermato insieme al fratello.

Secondo una nota diramata Questura, “i due fratelli erano stati accompagnati in Questura da personale delle Volanti dopo un’attività di ricerca del responsabile della rapina di uno scooter, avvenuta nelle prime ore del mattino. Per motivi in fase di accertamento uno dei due ha distolto l’attenzione degli agenti e ha esploso a bruciapelo più colpi verso di loro. Entrambi hanno tentato di fuggire dalla Questura, ma sono stati fermati”.

I due fratelli Alejandro Augusto Stephan Meran, di 29 anni e Carlysle Stephan Meran, di 32 anni sono originari della Repubblica Dominicana. A sparare ai due poliziotti è stato il primo che risulterebbe affetto da disagi psichici. In mattinata Alejandro Augusto Stephan Meran aveva rubato il motorino a una signora, facendola cadere. Si era però pentito e aveva chiamato il fratello per chiedergli consiglio. Quest’ultimo ha avvertito la polizia, ma una volta arrivati in Questura Alejandro ha chiesto di andare in bagno e, all’improvviso, ha sottratto due pistole agli agenti che ha poi ucciso sparando loro a bruciapelo.

Dopo aver sparato al primo poliziotto, Meran si incammina verso l’uscita e trova sulla sua strada il secondo agente. L’uomo spara ancora e quando il poliziotto cade in terra gli prende la pistola, strappandogli la fondina. A quel punto si avvicina all’uscita e ha un terzo conflitto a fuoco, con l’agente al corpo di guardia, che lo ferisce. Meran, dicono ancora le fonti, riesce comunque a uscire dall’edificio e qui viene bloccato dagli uomini della squadra mobile. Alejandro cerca di scappato ma viene inseguito dagli agenti e ferito all’inguine. Secondo un testimone, una volta rimasto a terra ha urlato: “Non voglio l’ambulanza, portami via, scappiamo!”.

No risultano precedenti a carico dei fratelli che non erano segnalati come soggetti pericolosi.

L’agente scelto Rotta aveva 34 anni ed era originario di Pozzuoli, in provincia di Napoli. Era figlio di un poliziotto ora in pensione e prima di essere trasferito a Trieste aveva lavorato a Napoli, come suo padre.

L’agente semplice Demenego, 31 anni, era originario di Velletri in provincia di Roma. Era diventato poliziotto con il 186/o corso allievi agenti ed era stato assegnato a Trieste il 24 settembre del 2013.

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