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Coronavirus, le ultime disposizioni del governo e quell’insensato assalto ai supermercati

di / 0 Commenti / 247 Visite / 22 marzo, 2020

conte-palazzo-chigi-1200x545_c Un sabato sera insolito per gli italiani, attaccati al televisore in attesa della conferenza stampa del Presidente del consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, che nel corso della giornata aveva annunciato importanti novità in relazione alle disposizioni per evitare il contagio da Covid-19.

L’Italia nell’era dell’emergenza coronavirus è anche questo. Gli assembramenti all’esterno dei luoghi-simbolo della movida e gli schiamazzi dei giovani sprezzanti del pericolo sembrano ormai un lontano ricordo. Relegati tacchi a spillo e minigonne, la vera moda del momento è il look acqua e sapone, complice le immagini diramate sui social dalle celebri influencer, capeggiate da Chiara Ferragni, i giovani, anche loro, persino loro, sembrano aver compreso la serietà della situazione. In un clima di diffusa tensione che si è diffuso rapidamente in tutte le case egli italiani, il premier Conte ha annunciato le ultime decisioni prese dal governo: chiuse tutte le attività non indispensabili.

Di preciso, cosa si intende per “attività non indispensabili”?

ELENCO DELLE ATTIVITA’ CHE RESTANO APERTE:

Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi
Pesca e acquacoltura

Industrie alimentari
Industria delle bevande

Fabbricazione di altri articoli tessili tecnici ed industriali
Fabbricazione di spago, corde, funi e reti

Fabbricazione di tessuti non tessuti e di articoli in tali materie (esclusi gli articoli di abbigliamento)
Confezioni di camici, divise e altri indumenti da lavoro

Fabbricazione di carta
Stampa e riproduzione di supporti registrati

Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio
Fabbricazione di prodotti chimici

Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici

Fabbricazione di articoli in gomma
Fabbricazione di articoli in materie plastiche

Fabbricazione di vetrerie per laboratori, per uso igienico, per farmacia

Fabbricazione di prodotti refrattari
Produzione di alluminio e semilavorati

Fabbricazione di apparecchi elettromedicali (incluse parti staccate e accessori)
Fabbricazione di altri strumenti per irradiazione ed altre apparecchiature elettroterapeutiche

Fabbricazione di macchine per l’industria della carta e del cartone (incluse parti e accessori)

Fabbricazione di strumenti e forniture mediche e dentistiche

Riparazione e manutenzione di attrezzature di uso non domestico per la refrigerazione e la ventilazione
Riparazione e manutenzione di apparecchi medicali per diagnosi, di materiale medico chirurgico e veterinario, di apparecchi e strumenti per odontoiatria

Riparazione e manutenzione di macchine per le industrie chimiche, petrolchimiche e petrolifere

Riparazione e manutenzione di trattori agricoli
Riparazione e manutenzione di altre macchine per l’agricoltura, la silvicoltura e la zootecnia

Riparazione di apparati di distillazione per laboratori, di centrifughe per laboratori e di macchinari per pulizia ad ultrasuoni per laboratori

Riparazione e manutenzione di aeromobili e di veicoli spaziali
Riparazione e manutenzione di materiale rotabile ferroviario, tranviario, filoviario e per metropolitane (esclusi i loro motori)

Installazione di apparecchi medicali per diagnosi, di apparecchi e strumenti per odontoiatria
Installazione di apparecchi elettromedicali

Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
Raccolta, trattamento e fornitura di acqua
gestione delle reti fognarie
Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali
Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti

Installazione di impianti elettrici
Installazione di impianti idraulici, di riscaldamento e di condizionamento dell’aria (inclusa manutenzione e riparazione) in edifici o in altre opere di costruzione
Installazione di impianti per la distribuzione del gas (inclusa manutenzione e riparazione)

Installazione di impianti di spegnimento antincendio (inclusi quelli integrati e la manutenzione e riparazione)

Manutenzione e riparazione di autoveicoli
Commercio di parti e accessori di autoveicoli per la sola attività di Manutenzione e riparazione di motocicli e commercio di relative parti e accessori

Commercio all’ingrosso di carta, cartone e articoli di cartoleria
Commercio all’ingrosso di articoli antincendio e antinfortunistici

Trasporto ferroviario di passeggeri (interurbano)
Trasporto ferroviario di merci
Trasporto terrestre di passeggeri in aree urbane e suburbane
Trasporto con taxi
Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente
Trasporto di merci su strada
Trasporto mediante condotte di gas
Trasporto mediante condotte di liquidi
Trasporto marittimo e per vie d’acqua
Trasporto aereo

Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti

Servizi postali e attività di corriere
Servizi di informazione e comunicazione
Attività finanziarie e assicurative

Ricerca scientifica e sviluppo

Traduzione e interpretariato

Servizi veterinari

Servizi di vigilanza privata
Servizi connessi ai sistemi di vigilanza

Attività di sterilizzazione di attrezzature medico sanitarie

Pulizia e lavaggio di aree pubbliche, rimozione di neve e ghiaccio
altre attività di pulizia nca

Attività dei call center

Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria

Istruzione

Assistenza sanitaria
Servizi di assistenza sociale residenziale
Assistenza sociale non residenziale

Attività di organizzazioni economiche, di datori di lavoro e professionali

Un decreto che, ancora una volta, sbugiarda i falsi miti e le fake news. Nei giorni scorsi, infatti, si è rapidamente diffusa la notizia dell’imminente chiusura di tutte le attività commerciali, compresi i supermercati. Una notizia che ha destato panico ed allarmismo e che si è tradotta in lunghe file all’esterno dei supermercati, ancora una volta letteralmente presi d’assalto da cittadini terrorizzati dall’idea di vedersi obbligati a restare segregati in casa a corto di viveri.

Un’eventualità scongiurata anche da Angelo Borrelli, dirigente del Dipartimento della Protezione Civile, che ha spiegato che la nazione non può permettersi la chiusura di supermercati ed alimentari, perchè impossibilitati a garantire la consegna di viveri a tutti i cittadini italiani.

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