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L’appello dell’attore Francesco Di Leva alle chiese: “Ospitate gli spettacoli teatrali”

di / 0 Commenti / 85 Visite / 27 ottobre, 2020

122950956_2744000235851792_2061155857291357262_oIl nuovo Dpcm, introdotto dal Governo lo scorso 25 ottobre e in vigore fino al prossimo 24 novembre, ha inferto un altro duro colpo ai lavoratori dello spettacolo, imponendo la chiusura dei teatri al fine di limitare i contagi da Covid-19.
Una categoria già fortemente penalizzata dal lockdown e dalle molteplici limitazioni imposte per contenere la pandemia nei mesi precedenti e che seguita a vedersi costretta a fronteggiare momenti bui.
A Napoli est, tuttavia, c’è chi non si perde d’animo ed è pronto a rimboccarsi le maniche per assecondare il principio che da sempre ispira le gesta degli attori: “lo spettacolo deve continuare”.
L’attore Francesco Di Leva, celeberrimo e pluripremiato protagonista del film “Il sindaco del Rione Sanità”, ha lanciato sui social un’iniziativa lungimirante per consentire agli spettacoli teatrali di rivivere in un’inedita forma.

 

“IL TEATRO Nest Napoli Est Teatro non CHIUDE la programmazione continuerà – si legge nel post pubblicato su facebook dall’attore di San Giovanni a Teduccio –  il nostro prossimo spettacolo dal Titolo “Quotidiane Ispirazioni” si svolgerà regolarmente nella CHIESA dell’Immacolata a San Giovanni a Teduccio per concessione, amore e solidarietà da parte di don Gaetano prete della parrocchia.
Io ho proposto e il parroco ha accettato perchè ci siamo resi conto che i posti sono simili: c’è una platea per gli spettatori, c’è un Altare dove recita il parrocco con 2 chirichetti che per l’occasione sarà sostituito da Francesco Di Leva, Adriano Pantaleo e Emanuele Ammendola (giusto 3), c’è una buona acustica anche per il canto e soprattutto è un luogo dove da centinaia di anni, cosi come in TEATRO si svolge un rito.
Sabato sera ore 21 vi aspettiamo numerosi.
Ah, il biglietto invece di pagarlo all’inizio lo pagherete durante lo svolgimento della (funzione) ops recita…
Così da non destare sospetti.
Viva la chiesa…scusate il TEATRO.
..Un appello ai parroci della zona est se volete aderire anche voi permettendo uno spettacolo nella vostra chiesa non esitate a contattarmi…”

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