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Fermenti lattici probiotici e gastroresistenti: conosciamo gli alleati del nostro intestino

di / 0 Commenti / 43 Visite / 9 febbraio, 2021

napolitan-it-fermenti-lattici-integratori-di-probiotici_800x533Può capitare che il naturale equilibrio intestinale si alteri, per varie ragioni. I fermenti lattici integratori di probiotici e gastroresistenti intervengono nella rigenerazione della fisiologica microflora, il cui equilibrio è fondamentale per la salute di tutto l’organismo. Vediamo di scoprire qualcosa di più.

Microflora intestinale, qual è la sua importanza?

 

Prima di scoprire la funzione dei fermenti lattici probiotici e gastroresistenti sul nostro intestino alterato, vediamo di capire l’importante ruolo di un intestino in salute nel benessere generale dell’organismo. L’intestino è l’ultima parte dell’apparato digerente. Si tratta di un lungo tubo di sette metri, ripiegato più volte su se stesso. L’intestino è anatomicamente suddiviso in intestino tenue e intestino crasso.

Nell’intestino vivono miliardi di microrganismi, in gran parte batteri, in equilibrio tra loro e con l’organismo, con l’importante funzione di creare una barriera contro l’azione di patogeni esterni, contrastando così l’insorgenza di varie patologie e provvedendo alla salute generale dell’organismo. L’insieme di questi microrganismi è detto microbiota o microflora intestinale.

La microflora normale dell’intestino varia da un individuo all’altro: possiamo asserire che ognuno di noi ha una propria “impronta digitale batterica” (fingerprint batterico). La salute intestinale dipende dall’equilibrio fisiologico della microflora, a sua volta indispensabile al benessere di tutto l’organismo.

Il microbiota presente nel tratto gastrointestinale contribuisce a mantenere lo stato di salute del nostro organismo attraverso alcune, importanti funzioni:

  • Stimola il sistema immunitario;
  • Funge da barriera contro le infezioni, producendo antibiotici naturali;
  • Conserva la regolare funzionalità intestinale;
  • Contribuisce ad attivare diverse funzioni metaboliche necessarie alla nostra salute;
  • Assorbe nutrienti e minerali, come ad esempio calcio, magnesio, ferro.

La composizione microbica può essere suddivisa in base al comportamento dei batteri della flora intestinale verso l’ospite umano:

  • Microrganismi benefici;
  • Microrganismi potenzialmente dannosi.

L’alterazione dell’equilibrio tra microrganismi benefici e potenzialmente nocivi è nota come disbiosi intestinale. Questa condizione provoca una serie di sintomi circoscritti prevalentemente al tratto gastrointestinale. Ecco i principali:

 

Scopriamo il prezioso ruolo dei fermenti lattici

su equilibrio e salute dell’intestino

I fermenti lattici sono microrganismi non dannosi, cioè batteri “buoni” i quali, ingeriti per bocca, esercitano funzioni benefiche per il nostro organismo. I fermenti lattici scendono in campo in ogni situazione di disbiosi intestinale, ossia ogniqualvolta la microflora intestinale risulta alterata, per varie ragioni.

Come abbiamo visto, infatti, il nostro intestino è popolato da una grande quantità di microrganismi, in parte benefici e in parte potenzialmente dannosi, che vivono in equilibrio tra loro e con il nostro organismo. Può accadere che questo equilibrio si alteri, con una conseguente modifica della microflora intestinale. Ciò dà luogo ai disturbi intestinali che abbiamo elencato.

I fermenti lattici agiscono su vari fronti:

  • Inibiscono i microrganismi patogeni, contrastandone l’azione dannosa;
  • Migliorano la barriera intestinale: producono la mucina, che riveste la parete intestinale, e producono sostanze che permettono alle cellule intestinali di funzionare al meglio;
  • Stimolano il sistema immunitario;
  • Esercitano un’azione antinfiammatoriasulle pareti intestinali.

È importante sapere che sulle pareti intestinali convivono numerose, differenti specie batteriche, in perfetta interazione con il nostro organismo: assumere prodotti che contengono probiotici in grandi quantità e di specie diverse è perciò fondamentale per una maggiore probabilità che i probiotici colonizzino l’intestino, agendo in sinergia per integrare i microrganismi mancanti e contrastare i patogeni.

Gastroresistenza: una caratteristica fondamentale

 

Cosa significa “gastroresistente”? In generale, la gastroresistenza evita che uno o più elementi o ingredienti siano inibiti dalla presenza dei succhi gastrici presenti nello stomaco. Gastroresistente significa che un elemento o ingrediente può transitare indenne nello stomaco, senza essere aggredito dagli acidi gastrici, per essere scomposto soltanto nell’intestino.

Per ciò che riguarda i fermenti lattici, abbiamo visto come questi batteri buoni siano preziosi alleati dell’equilibrio intestinale, spesso alterato. Quali sono le caratteristiche che i fermenti lattici devono rispettare per garantire la loro preziosa funzione?

I fermenti lattici sopravvivono all’ambiente acido dello stomaco e sono definiti “gastroresistenti”. Ciò significa che essi devono arrivare vivi e vitali nell’intestino, senza essere né uccisi né danneggiati dai succhi gastrici acidi o dalla bile leggermente basica.

Una volta giunti nell’intestino, i fermenti lattici devono moltiplicarsi, aderire alla mucosa enterica e popolare l’intestino per riattivare l’equilibrio della microflora intestinale.

 

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