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“EUROPA-Cinema al femminile” a Napoli: lunedì 6 dicembre 7° appuntamento, incontro con la regista belga Paloma Sermon Daï

di / 0 Commenti / 12 Visite / 3 dicembre, 2021

imageAncora una regista pronta a dialogare con gli spettatori in sala, all’Institut français Le Grenoble di Napoli, dove sino al prossimo 20 dicembre è in cartellone la rassegna EUROPA – Cinema al femminile ideata dalla produttrice indipendente Antonella Di Nocera. Per questo settimo appuntamento, il 6 dicembre, ancora due proiezioni su grande schermo con l’intervento di una cineasta internazionale che racconterà genesi e contenuti della sua opera. Così il golfo vesuviano accoglie le visioni del film di fiction “A Dose of Happiness” diretto da Yana Titova, alle 17.30 e, a seguire, dalle 19.30, il documentario di Paloma Sermon-Daï Petit Samedi”, regista belga della Federazione francofona attesa in sala.

Coordinata da 15 06 Film con la direzione organizzativa di Elisa Flaminia Inno, la rassegna proporrà ancora un ultimo incontro live il 13 dicembre con Federica Di Giacomo, regista di “Liberami”. Nell’attesa della proiezione, la cineasta bulgara Yana Titova anticipa: “Questa è la storia di Vesela, che cade nel circolo vizioso della dipendenza da eroina. Mentre questo amore distruttivo si impadronisce della sua vita, lei si prende cura di sua figlia che cresce circondata dalla droga. Combatte la sua lotta interiore per otto anni e riesce a spezzare le catene della dipendenza iniziando una vita normale. Questo film fa parte della nostra causa sociale per aumentare la consapevolezza sull’invisibile e trascurato problema della tossicodipendenza in Bulgaria: una famiglia su due ne cade vittima. Vogliamo informare bambini e genitori sulle conseguenze della droga attraverso un film che lasci una traccia e dia speranza. Ecco perché la campagna di distribuzione prevede incontri con genitori e ragazzi e proiezioni nelle scuole. È un film onesto, coraggioso e diretto. Racconta non solo la vita di una madre dipendente ma diverse problematiche che affliggono la nostra società. Le stesse che toccano i nostri figli, che non sanno trovare una via d’uscita dal luogo oscuro in cui si sono trovati. Questo film parla anche dei genitori che non devono rinunciare ai figli qualunque cosa accada, non importa quanto siano difficili i tempi che stanno affrontando. Devono ricordare che c’è un piccolo cuore che batte e prova paura, dolore e ha bisogno di aiuto”.

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