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11 gennaio 1964: la 16enne Concetta Lemma vittima di vendetta trasversale in una faida tra famiglie

di / 0 Commenti / 142 Visite / 11 gennaio, 2022

5cc0e4d3240000350021dc87Concetta Lemma è un 16enne di Feroleto della Chiesa, comune in provincia di Reggio Calabria.

Rocco, padre di Concetta, lavora da sempre nei campi e sovente si trova a discutere con Fortunato Furfaro, un giovane pastore, perchè il bestiame del ragazzo invade le proprietà di Lemma.

Il 15 dicembre del 1963, al culmine dell’ennesima lite, Fortunato Furfaro viene ucciso a fucilate e il suo corpo viene gettato in un dirupo lontano dalla zona in cui si è consumata la morte. Trascorrono pochi giorni e la famiglia Furfaro viene a conoscenza della tragica fine del giovane, perchè Rocco, tormentato dai sensi di colpa, decide di costituirsi e confessa l’accaduto ai carabinieri.

Giuseppe, fratello maggiore di Fortunato, decide che per Rocco Lemma, il carcere non può bastare. Quindi brama di vendicarsi e di infliggergli una punizione ben più dura: ricambiarlo con la stessa moneta per far si che sia condannato a convivere con lo stesso dolore.

A un mese di distanza dalla morte di Fortunato, Giuseppe si reca a casa Lemma, dove Carmela e Concetta, rispettivamente moglie e figlia di Rocco, hanno appena dato inizio ad un nuovo giorno. Col fucile in spalla e pronto ad agire, Furfaro fa irruzione in casa e fredda con due colpi di lupara l’esistenza della sedicenne.
Carmela, la madre, è costretta ad assistere all’omicidio della figlia.

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