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Napoli-Sparta Praga: la carica di Benitez

di / 0 Commenti / 31 Visite / 17 settembre, 2014

untitledIn casa Napoli non c’è tempo per leccarsi le ferite e dal calendario di Europa League giunge una repentina ed appetitosa opportunità di riscatto dopo la prima battuta d’arresto in Campionato, maturata domenica scorsa tra le mura amiche del San Paolo contro il Chievo Verona.

Come di consueto, tocca a Mister Benitez presentarsi davanti ai microfoni per intrattenere la stampa alla vigila di un match e lasciar trapelare indiscrezioni inerenti condizione fisica e scelte tecnico-tattiche che orientino verso i nomi degli 11 titolari.

Dopo la sconfitta col Chievo abbiamo visto i video analizzando quello che sbagliamo e dobbiamo migliorare. Il Napoli ha fatto più tiri in porta di tutti. Abbiamo subito un gol e una traversa, ciò vuol dire che dobbiamo chiudere le partite quando ne abbiamo l’occasione. Il risultato conta, ma io ho visto un Napoli buono nel primo tempo col Chievo. Nel secondo tempo dobbiamo imparare a gestire meglio il risultato, che sia di vantaggio o svantaggio. Dobbiamo lavorare sulla testa per gestire questa situazione, se lo faremo la squadra diventerà più forte.

La squadra: “I ragazzi stanno bene. Lo scorso anno mi criticavano il fatto che non li facevo correre, ma a fine campionato stavamo bene e abbiamo vinto la Coppa Italia. Higuaín ha avuto una botta al piede, ha giocato la prima partita dopo 14 giorni di allenamento e alcuni giocatori hanno bisogno di tempo per trovare la forma. Callejon sta bene, mentre Jorginho è affaticato. Albiol è un giocatore importante. Non sta vivendo un momento positivo, ma va aiutato da tutta la squadra. Se la squadra gira e fa il suo dovere, anche lui va bene. Sa che per noi è importantissimo, ma va aiutato da tutti.”

Europa League: “Dobbiamo qualificarci e passare il girone, per questo è importante la prima gara contro lo Sparta Praga. Loro giocano bene, sono uniti e sono pericolosi sulle palle inattive. Li ho affrontati quando ero col Chelsea ed è una buonissima squadra.”

Turn-over: “Quando arrivai a Valencia e cominciai col turn over mi dissero che ero matto: ho vinto due campionati e la Coppa Uefa. Se si ha a disposizione una rosa buona il turn over si può fare. Domani saranno 18 i giocatori che potremmo schierare tra campo e panchina, qualcuno dovrà lasciare il posto a un altro perché dobbiamo gestire bene ogni calciatore. Dopo la rifinitura deciderò. Michu sta migliorando e sta lavorando bene. Anche Lopez sta facendo quello che ci aspettavamo, ma inserirlo dal primo minuto potrebbe essere un rischio.”

 

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