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Eboli, uomo annega dopo aver salvato il figlio

di / 0 Commenti / 99 Visite / 18 agosto, 2015

muoreinmareeboliEBOLI – Tragedia sulla spiaggia di Santa Cecilia, nel Salernitano. Ruslan Kovalchuk, 36 anni, originario della Polonia e ospite di alcuni parenti a Nocera inferiore, è morto sotto agli occhi del figlio di soli dieci anni mentre trascorrevano un caldo pomeriggio al mare.

L’uomo si era tuffato in acqua insieme al bambino nonostante sulla spiaggia sventolasse la bandiera rossa. Improvvisamente, Ruslan ha iniziato a sentirsi male e ha provato a chiedere aiuto. Il tempo, purtroppo, non gli è stato da amico dandogli la sola possibilità di mettere in salvo il figlio per poi essere travolto dalle onde e scomparire in mezzo ai flutti.

Il bambino è riuscito a tornare a riva da solo ed è stato immediatamente soccorso da alcuni bagnanti e dai parenti che erano sulla spiaggia.

Il corpo dell’uomo è stato recuperato poco lontano. Nonostante l’intervento sul posto del personale 118 e dei bagnini del lido limitrofo, i quali hanno provato più volte a rianimarlo, Ruslan è deceduto poco dopo.

I soccorritori non hanno potuto far altro che constatarne il decesso per annegamento però non è stata esclusa la probabilità che sia stata una congestione a causare il dramma, infatti l’uomo aveva da poco pranzato con un panino e una birra. La salma, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stata affidata ai familiari.

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