Il nuovo modo di leggere Napoli

“Black from Italy” il nuovo disco dei TheRivati: il 22 gennaio showcase presso la Feltrinelli di Piazza dei Martiri

di / 0 Commenti / 144 Visite / 15 gennaio, 2016

TheRivati fot1Venerdì 22 gennaio alle ore 18.00 a Napoli presso La Feltrinelli di Piazza dei Martiri si terrà lo showcase di “Black from Italy”, il secondo disco ufficiale dei TheRivati (la cui produzione esecutiva è firmata dal rapper Clementino) che arriva dopo il successo del singolo Black Woman, il cui video che vede protagonista la supersexy Mariana Rodriguez, cliccatissimo in rete, è già un cult.

Durante lo showcase, moderato da Gianni Simioli, la band si esibirà live e, tutti i presenti che avranno acquistato una copia, avranno in omaggio il fumetto Black Woman in edizione limitata.

Con questo ultimo lavoro la band napoletana vuole continuare il loro personalissimo percorso musicale verso la ricerca del proprio suono e all’interno del vasto mondo della musica afroamericana fusa con la cultura italiana e fortemente influenzata dalla tradizione napoletana. Commistione che li avvicina più di qualunque altra band contemporanea a quel genere chiamato “Neapolitan power” cui pionieri furono a partire dagli anni ’70 grandi band napoletane come i Napoli Centrale, Pino Daniele, Enzo Avitabile, e tanti altri. Questo concept si rivolge all’Italia già dal titolo: Black from Italy, con il duplice significato di nero, nel senso di “sporco che viene dall’Italia” e quello prettamente musicale di una delle poche band di black music nel panorama Italiano.

Pezzi come “Italy”, “Emigrante” (che vanta la collaborazione di Clementino e Dario Sansone leader dei Foja) e “Addore”, vedono l’Italia come una nazione fatta da stupidi che pensano a fare la guerra tra di loro invece di organizzarsi (Italy), un paese che non da opportunità se non quella di emigrare (emigrante e addore). In “Posteggia” (termine nuovo e diventato di uso comune tra i giovani napoletani) si esalta l’arte dell’acchiappanza, tipico atteggiamento dell’Italiano medio.

Con “Cassio’s blues” si parla di un amore finito, in black woman (pezzo in italiano) si esalta la figura della donna. “Hallelujah hallelujah!” (italiano) si mischia il sacro e il profano come vuole la tradizione afroamericana del soul. “Mr.Johnson” è un omaggio alla leggenda di Robert Johnson il bluesman che vendette l’anima al diavolo per imparare il blues e rimanere alla storia. Fu il primo artista a morire a 27 anni. “Comm è difficile” è l’unico pezzo ad uscire dal concept black: è una ballata che parla d’amore.

Il tuo commento

Email (non sarà pubblicata)