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A Napoli, dal 5 al 7 maggio il primo Festival di Sky Arte

di / 0 Commenti / 61 Visite / 11 aprile, 2017

sky_arte_festival Un evento tanto inedito quanto atteso, quello in programma a Napoli dal 5 al 7 maggio.

Musica, teatro, street art, fotografia, arte contemporanea saranno i temi protagonisti del primo Festival di Sky Arte.

Presentata a Milano, la rassegna organizzata da Sky parlerà di Rigenerazione: “In un momento di rinascita della città portiamo il tema della rigenerazione che l’arte rappresenta di per sé, una volontà di guardare avanti e prendere rischi”, ha spiegato Andrea Zappia, AD di Sky Italia, parlando di quello che ha definito “un esperimento che ci auguriamo si possa replicare”.

A inaugurare un cartellone di incontri, concerti, mostre, anteprime e proiezioni (tutti eventi a ingresso gratuito) l’anteprima del documentario Fabio Mauri – ritratto a luce solida nel cortile del Museo MADRE, che ospiterà anche il cinema serale con i documentari prodotti da Sky Arte.

Quartier generale della tre giorni e luogo centrale per i laboratori dedicati ai bambini di Sky Academy sarà invece Museo Pignatelli, dove sarà allestita anche la mostra legata al talent di Sky Arte Master of Photography la cui seconda stagione è attesa a maggio. Qui sabato 6 partirà poi il ciclo di panel e talk con talent di Sky Arte, come Carlo Lucarelli e Manuel Agnelli e un incontro sul Napoli Calcio tra leggenda e letteratura con Carlo Porrà e Francesco Piccolo, mentre domenica 7 sono in programma tra gli altri un incontro su Elena Ferrante, uno sul recupero delle opere perdute a partire da Caravaggio, una masterclass di Oliviero Toscani e un incontro sul mestiere di attrice con Cristina Donadio e Geppi Cucciari.

Oltre i talk, la rassegna si propone di animare molti luoghi della città. Sabato 6 prenderà vita l’installazione Inside Out dell’artista francese JR, con grandi ritratti dei cittadini napoletani affissi sul lungomare Caracciolo; presso Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano sarà mostrato in anteprima I Musici di Caravaggio, in prestito dal Metropolitan di New York; a Villa Pignatelli si terrà un concerto del cantautore francese Benjamin Biolay, per la prima volta in Italia; Mimmo Borrelli metterà in scena il suo spettacolo Napucalisse nella Basilica di San Gennaro Extra Moenia; e dalle 22.30 Piazza Sanità ospiterà una festa popolare con il maliano Baba Sissoko e Zulù tra gli altri.

Domenica 7 sono in programma la presentazione in anteprima al Museo Pignatelli del nuovo film di Mimmo Paladino, Ho perso il cunto, con Sergio Rubini e Alessandro Haber; un concerto-reading di Erri De Luca, Stefano Di Battista e Nicky Nicolai a San Gennaro Extra Moenia e il concerto-evento di chiusura In-Sanità: oratorio al politeismo napoletano di Vinicio Capossela presso la Basilica di Santa Maria della Sanità.

Nel corso della manifestazione, inoltre, sarà girato a Napoli un episodio della serie dedicata alla street art Muro nel quartiere Montesanto, unica ricaduta televisiva per ora confermata del Festival. “Si tratta di un programma eclettico come Sky Arte e stratificato come la storia di Napoli – spiega il direttore della rete, Roberto Pisoni – L’idea al cuore del canale era un continuo legame con il territorio, ma sostenere le mostre non ci bastava, e vagliando il fermento culturale locale e il legame che ci lega alla città da quando vi lanciammo Sky Arte con una performance di Tamburella, abbiamo scelto Napoli”.

Un’autentica rassegna culturale al tema della Rigenerazione il festival proporrà incontri, mostre, proiezioni, concerti al Museo Pignatelli, Museo MADRE, Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano e nelle Basiliche di San Gennaro Extra Moenia e di Santa Maria della Sanità.

Tra gli ospiti Mimmo Borrelli, Manuel Agnelli, Carlo Lucarelli, Geppi Cucciari, Cristina Donadio, Erri de Luca, Nicky Nicolai, Stefano di Battista, Oliviero Toscani, Mimmo Palladino e Vinicio Capossela, che chiuderà il festival con un concerto.

“In un momento di rinascita della città portiamo il tema della rigenerazione che l’arte rappresenta di per sé, una volontà di guardare avanti e prendere rischi”, ha detto Andrea Zappia, ad di Sky Italia, presentando il festival a Milano.

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