• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 1 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

“Le Scianel della camorra prestate a Gomorra”: le donne del clan Buonerba

Luciana Esposito di Luciana Esposito
1 Luglio, 2017
in In evidenza, News
0
“Le Scianel della camorra prestate a Gomorra”: le donne del clan Buonerba
Share on FacebookShare on Twitter

  my-collage“Guagliù questa occasione ce la manda il Padreterno”: con questa frase la 39enne Emilia Sibillo – solo omonima dei Sibillo dei Tribunali – moglie del boss Giuseppe Buonerba, ordina un omicidio ai baby-gregari del clan. Un agguato costato la vita a Salvatore D’Alpino quando, nel tardo pomeriggio del 30 luglio 2014, davanti a una pizzeria in piazza Mancini. «Bravo eh, ma senza fare bordello…non cominciate a fare bordello, ja’ che questa occasione è buona».

ADVERTISEMENT

“I capelloni”: questo il soprannome del clan Buonerba, il sodalizio criminale che nell’estate del 2015 terrorizzò il centro storico con sparatorie all’ordine del giorno, omicidi e ferimenti.

A capo della cosca, le donne del clan, non solo Emilia Sibillo, ma anche Assunta e Maria Buonerba, il 23enne Gennaro Buonerba, fratello del boss Giuseppe.

Intercettazioni telefoniche e ambientali, il filmato di una telecamere e una serie di riscontri hanno permesso agli investigatori di ricostruire i ruoli dei vari gregari all’interno del clan, dai fatti di sangue all’associazione di tipo mafioso e alla detenzione di armi, e soprattutto il business della droga e delle estorsioni che hanno generato la faida tra i Giuliano-Sibillo- Brunetti-Amirante e i Mazzarella-Buonerba di Forcella.

Nell’estate del 2015, il sodalizio criminale tenuto in piedi dalle donne e dai giovanissimi, in seguito alla cattura dei boss, ogni notte seminava il terrore partendo da via Oronzo Costa, quartier generale del clan, strada in cui fu ucciso il giovane Emanuele Sibillo, reggente dell’omonimo clan.

Durante l’operazione che fece scattare le manette per i protagonisti di quell’estate di fuoco, gli uomini in divisa nei bunker del clan trovarono due ordigni esplosivi artigianali, una pistola, quantitativi ingenti di marijuana e cocaina.

Mentre Emilia Sibillo e il cognato Gennaro Buonerba sono ritenuti i mandanti dell’omicidio di Salvatore D’Arpino, la 30enne Assunta Buonerba si ritiene abbia avuto il ruolo di “specchiettista” per aver segnalato, con Luigi Scafaro, agli esecutori materiali dell’omicidio avvenuto a piazza Mancini, la presenza della vittima all’esterno della pizzeria Fortuna. Descrivendone l’abbigliamento e indicando il momento propizio per sparare. Infine, Maria Buonerba, 35 anni, fu arrestata un anno fa in flagranza di reato per detenzione di materiale esplodente e detenzione di sostanze stupefacenti.

“Loro sono la ‘paranza dei bimbi’? Noi siamo il terrore di via Oronzio Costa, anzi d’ora in poi via Costa (roccaforte dei Buonerba) si chiamerà ‘vicolo della morte'”: questa l’intercettazione dalla quale emerge tutta la violenza della famiglia camorristica Buonerba.

Ancora più agghiaccianti le conversazioni in casa, quando il clan decide di uccidere Salvatore D’Arpino detto ‘o brillante, uomo dei Sibillo. Dice Assunta Buonerba, sorella del boss: “Totore ‘o brillante si deve sparare. Si deve levare di mezzo”. Ed Emilia Sibillo, moglie del capoclan in carcere Giuseppe Buonerba: “Si deve andare a colpo sicuro: Bum”.Il 30 luglio l’agguato in piazza Mancini, il video di una pizzeria riprende il killer (Antonio Amoroso) mentre spara contro D’Alpino e Caldarelli sotto gli occhi di numerose persone che non reagiscono in alcun modo. La notizia arriva presto in via Oronzo Costa. Qualcuno ha il dubbio che sia stato ucciso l’omonimo e cugino di D’Alpino, soprannominato ‘o celeste, perché era anche lui in piazza Mancini e, come il parente, indossava una maglietta rosa. Commentano: “Quello ha fatto così e quello bum… credimi… lo ha acchiappato in faccia…”. “Ma mo’ se sta tutto a posto chi è è, che ce ne fotte… è la stessa cosa, levato pure da mezzo questo non fa niente, va bene, è il cugino, appartiene a lui”. Un morto vale l’altro, mentre il reggente Gennaro Buonerba pensa al suo killer Amoruso: “Ho capito mo’ che succede… il questore a due passi, hai capito, se mo’ sono scese trecento guardie ne scendono tremila (si riferisce alla presenza di una personalità nella zona di Forcella contestualmente alle fasi dell’omicidio) “. E alludendo al killer: “Questo mo’ domani, dopodomani, piglia trent’anni di carcere”. Amoruso, cui è facile risalire perché ha sparato con la mano sinistra in quanto mancino, viene anche rimproverato. “Il cazzo dei guai tuoi sono i tatuaggi”, che lo rendono ancor più identificabile. Poi però il boss decide di fargli un regalo: “Ho pigliato la bomba, ti ho fatto un regalo per quello che è successo. Così la butti tu… la butto io…è la stessa mano. Siamo una cosa“.

Una bomba in regalo per avere ucciso. Clan violento e disposto a tutto, che parla anche della morte di Luigi Galletta, l’innocente meccanico incensurato, prima picchiato brutalmente e poi ammazzato perché “colpevole” di essere il cugino di un sicario dei Buonerba.

Galletta fu ucciso per vendetta, perché era il cugino di Luigi Criscuolo, uno degli affiliati di spicco del clan dei ‘capelloni’ di via Oronzio Costa a Forcella, ovvero i Buonerba, accusato di aver ucciso un pregiudicato nei pressi della stazione centrale di Napoli il giorno prima dell’omicidio del suo congiunto.

Omicidi efferati, uno spregiudicato uso delle armi e perfino delle bombe, donne esperte del business della droga e capaci di dettare tempistiche e dinamiche degli omicidi: questi i tratti distintivi del clan Buonerba, un’organizzazione che ha prestato plurimi spunti a “Gomorra”.

Tags: assunta buonerbababy-bosscamorracentro storicoclanclan buonerbadonne bossemilia sibilloforcellagennaro buonerbagiuseppe buonerbagomorralady-camorramaria buonerbanapoliparanza dei bimbiScianelvia oronzo costa
ADVERTISEMENT
Prec.

1° luglio 1982: ucciso Giuliano Pennacchio, assessore comunale di Giugliano in Campania

Succ.

Arrivano i primi ricoverati all’ospedale del Mare di Ponticelli. Il monito dei cittadini: “difendete la struttura dai vandali”

Può interessarti

Napoli: “finanziere infedele”recluta del clan. Finanziere in fin di vita per catturare terroristi
Cronaca

Cancelleria a prezzi bassi grazie alla frode: maxi sequestro da 12,6 milioni nel Napoletano

1 Ottobre, 2026
Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta
In evidenza

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

1 Ottobre, 2026
Terra Fuochi: Triassi, con team a lavoro per dare risposte sul legame tra ambiente e tumori
Cronaca

Ecomafia 2026, Campania prima in Italia per illegalità ambientale: oltre 15 reati al giorno

1 Ottobre, 2026
Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità
In evidenza

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

30 Settembre, 2026
Concorso Ospedale Pascale Napoli per Assistenti e Collaboratori Amministrativi: 13 posti per diplomati e laureati
News

Caos organizzativo al Pascale di Napoli, dirigenti medici e sanitari in assemblea: «Situazione insostenibile, si lavora alla giornata»

30 Settembre, 2026
VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio
Cronaca

VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio

30 Settembre, 2026
Succ.
L’Ospedale del Mare ancora “in alto mare”

Arrivano i primi ricoverati all’ospedale del Mare di Ponticelli. Il monito dei cittadini: “difendete la struttura dai vandali”

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

27enne di Ponticelli evade dai domiciliari, sorpreso durante guida pericolosa: arrestato dai carabinieri

VIDEO-Napoli e provincia, l’azione dei Carabinieri: dai Monti Lattari al “boss nell’armadio”

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Droga nascosta tra la vegetazione dei Monti Lattari, piazze di spaccio riaperte, latitanti scovati nei nascondigli, violenze domestiche interrotte prima...

Morte di Domenico Caliendo, quattro versioni del diario clinico nelle chat: la Procura contesta la modifica della cronologia

Morte di Domenico Caliendo, i genitori chiedono una conferenza stampa dopo la firma della transazione con il Monaldi

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

La vicenda di Domenico Caliendo, il bambino di due anni e mezzo morto il 21 febbraio 2026 dopo un trapianto di...

Napoli: “finanziere infedele”recluta del clan. Finanziere in fin di vita per catturare terroristi

Cancelleria a prezzi bassi grazie alla frode: maxi sequestro da 12,6 milioni nel Napoletano

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Penne, quaderni, quadernoni e altri articoli di cancelleria venduti a prezzi particolarmente competitivi. Dietro quella convenienza, secondo quanto ricostruito dagli...

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Le tende tornano nei cortili dell'Università Federico II. A Napoli gli studenti sono nuovamente scesi in mobilitazione contro il caro affitti...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?