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Covid, dal 15 dicembre scatta l’obbligo vaccinale anche per il personale scolastico: le principali novità

di / 0 Commenti / 163 Visite / 12 dicembre, 2021

scuola-ultimatvDal 15 dicembre scatta l’obbligo vaccinale anche per il personale scolastico e il web è inondato di richieste da parte degli utenti intenzionati a capire quali sono le principali novità che questo provvedimento introdurrà nel mondo scolastico.

Dall’obbligo vaccinale alle regole che gli studenti devono rispettare, ecco tutte le novità introdotte per contenere i contagi da coronavirus valide per il mondo della scuola.

Dal 15 dicembre 2021 scatta l’obbligo vaccinale anche per il personale scolastico, come per quello sanitario.

Dal 15 dicembre tutti i lavoratori della scuola dovranno essere vaccinati o esclusi in base a una certificazione medica. Chi è escluso in base a una certificazione medica dovrà essere destinato ad altra mansione, senza taglio dello stipendio. Gli altri avranno 5 giorni per mettersi in regola: in quel lasso di tempo dovranno dimostrare di aver effettuato la vaccinazione o di averla prenotata (dovranno effettuarla al massimo nei 20 giorni successivi).

Come chiarito dalla circolare del ministero dell’Istruzione, l’obbligo vaccinale nel mondo della scuola scatta solo per insegnanti, collaboratori scolastici e dirigenti. La vaccinazione costituisce «requisito essenziale e obbligatorio per lo svolgimento dell’attività lavorativa di dirigenti scolastici, docenti e personale Ata delle istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione e del personale delle ulteriori tipologie di servizi scolastici e formativi».

Sono comprese le scuole paritarie, gli asili, oltre a istruzione e formazione regionale.

L’obbligo vaccinale si applica al personale a tempo determinato e a quello a tempo indeterminato.

La circolare ha chiarito che è escluso dall’obbligo vaccinale il personale scolastico il cui rapporto di lavoro risulti sospeso. Si tratta del personale collocato fuori ruolo, in aspettativa a qualunque titolo, in congedo per maternità o parentale. Il personale scolastico in servizio a qualsiasi titolo presso un’altra amministrazione/ente è soggetto agli adempimenti previsti da quelle amministrazioni o enti. È chiaro, però, che alla data del rientro in servizio a scuola, questo personale deve aver assolto all’obbligo vaccinale.

Non sono soggetti all’obbligo vaccinale anche altre persone che prestano la propria attività lavorativa a scuola. Ad esempio, il personale esterno che opera a supporto dell’inclusione scolastica, o quello a qualunque titolo impiegato in attività di ampliamento dell’offerta formativa. Non sono soggetti, inoltre, gli addetti alle mense, alle pulizie. Per il personale che si occupa di pre e post scuola l’obbligo, invece, sussiste.

Invece, gli addetti alle mense o alle pulizie non sono soggetti all’obbligo. La circolare ha chiarito che il personale esterno che opera a supporto dell’inclusione scolastica non è soggetto a obbligo vaccinale.

Su docenti e Ata i controlli sono affidati al dirigente scolastico e agli addetti da lui delegati. Sui dirigenti vigila, invece, l’Usr (Ufficio scolastico regionale).

Per lo svolgimento delle attività teatrali in ambito didattico per gli studenti, comprese le rappresentazioni in orario curricolare, non è richiesto il possesso della certificazione verde Covid-19. Come non è richiesto per tutte le altre attività scolastiche.

Nessun obbligo di green pass per entrare in classe per gli alunni delle scuole superiori. Gli studenti universitari sono invece soggetti a obbligo di green pass.

Per l’utilizzo dei mezzi di trasposto pubblico (bus, tram e metro) o privato di linea, a partire dai 12 anni è necessario essere in possesso almeno del green pass “base” (vaccinazione, guarigione, tampone). É allo studio una deroga.

I minori di 12 anni che utilizzano il trasporto scolastico dedicato non sono soggetti all’obbligo di possesso del green pass, né base, né rafforzato.

Classe con alunni over 12 in dad (didattica a distanza) con 3 positivi. La dad scatterà con un solo positivo in classe per i bambini fino a 6 anni, con 2 positivi per gli alunni da 6 a 12 anni e dai 12 in poi, come scritto sopra, si andrà in dad se i casi positivi sono almeno 3. La struttura del commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 del generale Figliuolo ha reso noto che saranno intensificate le attività di testing nelle scuole, per potenziare il tracciamento del Covid.

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