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Le regole d’oro per cucinare scialatielli all’amalfitana e alle vongole degni di uno chef stellato!

di / 0 Commenti / 868 Visite / 14 luglio, 2017

my-collage Mentre impazza l’estate e le temperature sempre più proibitive rendono ingestibile l’attesa delle vacanze, l’unico desiderio che non viene appannato dalle temperature proibitive è quello che si agguanta con la forchetta.

L’estate, il profumo del mare che si fonde con quello degli agrumi in fiore sugli alberi saltato in padella, rappresenta uno di quei peccati di gola ai quali è impossibile resistere.

Durante la stagione più calda dell’anno più che mai, i ristoranti sono stracolmi, soprattutto quelli a picco sul mare che servono piatti di mare.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA  Per questo motivo il pastificio napoletano “Il Tortellino pasta fresca” è chiamato agli straordinari per soddisfare le richieste e gli ordini  OLYMPUS DIGITAL CAMERAche incessantemente arrivano dai ristoranti e dagli hotel, soprattutto della Costiera Amalfitana e Sorrentina, perennemente presi d’assalto da avventori, turisti, vacanzieri e palati fini.

Qual è il piatto più gettonato dell’estate?

Gli scialatielli al limone, senza dubbio: questo il verdetto che emerge dagli ordinativi ai quali il pastificio di via Napoli incessantemente lavora.

Qual è il segreto per servire in tavola un piatto di scialatielli al limone degno di uno chef stellato? 

  “La qualità della pasta!” replica, senza indugi, Domenico Scognamiglio, “papà” de “Il Tortellino pasta fresca”, forte di un’esperienza consolidata e navigata nel settore. “Degli scialatielli freschi e lavorati a regola d’arte, bilanciando tutti gli ingredienti con precisione, conservati alla temperatura ottimale, sono l’inizio migliore per servire un ottimo primo piatto. – precisa “Mimmo il pastaio” – E, soprattutto, è necessario cucinare con amore, con lo stesso amore che impiego io nel produrli da tantissimi anni, con le mie mani, piene di passione e devozione verso quest’antica arte.”

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Le due varianti più gettonate sono gli scialatielli all’amalfitana e alle vongole. Ecco la ricetta per servire in tavola due primi piatti da le cardi i baffi:

scialatielli_ai_frutti_di_mare_capri Scialatielli al limone all’Amalfitana per 6 persone: 1 chilo di scialatielli al limone, 600 gr. di vongole veraci, tartufi e cozze, 150 gr. di gamberetti sgusciati, 250 gr. di seppioline, 250 gr. di pomodorini , 20 gr. di olive verdi e capperi, un filo d‘olio extravergine di oliva, 2-3 spicchi d’aglio, prezzemolo. In una padella mettete l’olio e soffriggetevi l’aglio ben tagliuzzato fino a farlo diventare biondo. Aggiungete ora i frutti di mare, i gamberetti e le seppioline tagliate a pezzetti. Aggiungete i pomodorini e lasciate cuocere per qualche minuto, aggiungendo anche le olive ed i capperi. Unite ora gli scialatielli ben scolati ed al dente, e fateli cuocere nel sugo per circa un minuto. Spolverate il tutto di abbondante prezzemolo tritato.

wp_20170704_14_06_57_pro Scialatielli al limone alle vongole per 6 persone: 1 kg di scialatielli freschi, 1 kg di vongole, pomodorini del piennolo, spicchi d’aglio, prezzemolo, olio, sale e pepe. Lavare bene le vongole. Intanto far soffriggere l’aglio in abbondante olio e i pomodorini fatti in quattro pezzi, dopo 7 o 8 minuti aggiungere le vongole e chiudere la pentola con il coperchio, per facilitare l’apertura delle vongole. Quando ritenete che siano pronti aggiungete prezzemolo a cottura ultimata usate questo per condire gli scialatielli. Non dimenticate di aggiungere un po’ di acqua di cottura per far ben mantecare.

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